Recupero liste d’attesa, in Puglia “eseguite 2.641 risonanze magnetiche in due mesi”
Nell’ambito del piano di recupero delle liste d’attesa in Puglia, rispetto all’obiettivo fissato il 2 febbraio scorso dalla Regione i “recall sono al 90%. Un terzo delle prestazioni in attesa è stato eseguito”. Sono questi i risultati raggiunti dal piano straordinario al 25 marzo comunicato dalla Regione Puglia. I dati globali, che includono sia le prestazioni di specialistica sia i ricoveri, indicano che 111.358 persone sono state richiamate, 54.727 appuntamenti sono stati anticipati e 40.869 prestazioni sono state eseguite. I rifiuti sono 27.916.
In particolare, dal monitoraggio dettagliato che stanno conducendo le aziende con il coordinamento del Dipartimento Salute e dell’Aress, emerge che tra le prestazioni specialistiche più eseguite “ci sono le risonanze magnetiche: in poco meno di due mesi ne sono state eseguite 2621 con un anticipo medio rispetto alla precedente prenotazione di 244 giorni”.
A seguire la prima visita cardiologica con ecocardiogramma (2516 visite), l’ecografia addome completo (1732), la prima visita urologica (1386), l’ecodoppler cardiaco (1328), la prima visita otorinolaringoiatrica (1076), la prima visita ortopedica e traumatologica (1051), la prima visita dermatologica (1038). I ricoveri già effettuati dal 2 febbraio al 25 marzo nell’ambito del piano di recupero, rilevano dalla Regione, sono 1.669. Quelli anticipati 1366, le persone chiamate per anticipare gli interventi 11.649. Gli interventi di cataratta, con un anticipo medio di un anno, sono stati 461″.




