Potenza, stop bar automatici in centro città
Bar automatici nel centro di Potenza, la decisione del sindaco Telesca valida fino a fine anno per «decoro e sicurezza». I cittadini avevano segnalato schiamazzi di notte e situazioni di degrado
POTENZA – Fino alla fine dell’anno nel centro storico non potranno sorgere nuovi locali automatici, quelli senza dipendenti ma solo macchinette a gettoni erogatrici di snack, bibite e altro.
Lo ha deciso il sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, con l’ordinanza numero 15 emessa «in via straordinaria e temporanea, a tutela della incolumità dei cittadini e della sicurezza urbana, e del decoro e della vivibilità urbana».
BAR AUTOMATICI NEL CENTRO STORICO DI POTENZA, LO STOP DI TELESCA
Stabilito «il divieto – si legge nella nota diffusa ieri dal Comune – di nuove aperture e trasferimenti di negozi adibiti, in modo esclusivo, alla vendita mediante distributori automatici di prodotti alimentari e non alimentari (cosiddetti Self H 24), all’interno dell’area del centro storico cittadino, così delimitato: piazza Vittorio Emanuele II, corso 18 Agosto 1860, via Beato Bonaventura, via Vescovado, via Due Torri, via 20 Settembre, via Fratelli Cairoli, via Alianelli, piazza Mario Pagano, via Rosica, via 4 Novembre, via Mazzini, corso Umberto I».
DIVIETO FINO AL 31 DICEMBRE 2026
Il divieto resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, «salvo revoca anticipata. Il mancato rispetto del provvedimento comporterà l’applicazione dell’articolo 650 del codice penale (ossia “Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”, che prevede l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a 206 euro, ndr)».
Ma non è l’unica sanzione prevista per i contravventori: ce n’è anche una specifica decisa dall’amministrazione: «Il mancato rispetto, inoltre – è scritto – sarà punito con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 500 euro».
LE RAGIONI DEL PROVVEDIMENTO
Da Municipio spiegano meglio la ratio del provvedimento: «La decisione è stata assunta per prevenire, con efficacia e immediatezza, l’implemento di situazioni di pericolo per la sicurezza urbana, viste anche le ripetute segnalazioni da parte dei cittadini residenti, dirette a denunciare, in prossimità dei cosiddetti esercizi h 24, schiamazzi nelle ore notturne, disturbo alla quiete pubblica, situazioni di degrado».
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