Lazio

Distrutta la targa in memoria di Angelo Mancia

Un segno di memoria spezzato, ritrovato a terra e ridotto in frantumi. È l’immagine che questa mattina si è presentata agli occhi dei residenti di via Angelo Mancia, dove la targa commemorativa dedicata al giovane di 27 anni ucciso sotto casa nel quartiere è stata trovata completamente distrutta.

La lastra in marmo, inaugurata il 12 marzo 2011 per ricordare la vittima del tragico omicidio avvenuto in via Federico Tozzi, rappresentava da anni un punto simbolico per la comunità locale. Oggi, quel simbolo appare violato, lasciando spazio a interrogativi e preoccupazione.

L’ipotesi: vandalismo o cedimento strutturale

A intervenire sulla vicenda è Manuel Bartolomeo, capogruppo di Fratelli d’Italia nel III Municipio, che in una nota ha annunciato l’intenzione di portare il caso in commissione con delega alla toponomastica per chiedere il ripristino della targa.

“Ci auguriamo che non si tratti di un atto vandalico ha dichiaratoma piuttosto del cedimento del palo che sosteneva la lastra, probabilmente deteriorato dal tempo”.

Il valore della memoria

Al di là delle cause, resta il valore simbolico di un luogo che custodisce il ricordo di una vicenda dolorosa per il quartiere. Il ripristino della targa non rappresenta solo un intervento materiale, ma un gesto di rispetto verso la memoria di Angelo Mancia e verso una comunità che continua a riconoscersi in quel segno.

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