Aumenta la violenza giovanile in Puglia, il report
Preoccupante escalation dei fenomeni di violenza giovanile, non in termini di gravità del reato in sé, ma per la crescita e la diffusione degli episodi criminali. Questo è quanto emerge in Puglia da un report che fa riferimento al periodo che va da giugno 2024 a luglio 2025. L’allarme è circoscritto a fenomeni individuali e non alla formazione di baby gang, dilagato ormai da tempo anche tra ragazzi di estrazione sociale medio-alta. “Le tipologie di reati che sono cresciute sono essenzialmente reati di danno connessi alla persona – precisa la presidente del Tribunale per i minorenni di Bari, Valeria Montaruli – Reati che implicano comunque un atteggiamento, un’attitudine di tipo violento, quindi lesioni, risse, rapine, tra i reati contro il patrimonio soprattutto le rapine che implicano comunque un atto violento. E poi in parallelo abbiamo visto anche un aumento dei reati connessi all’illecita detenzione spaccio di sostanze stupefacenti”.
In significativo aumento risultano i reati sessuali, di spaccio e consumo di sostanze stupefacenti, tra cui cocaina e droghe sintetiche, e l’abuso di sostanze alcoliche. Rilevante è anche l’abuso dei social e della rete per i fenomeni di bullismo e cyberbullismo. “Non credo che sia ipotizzabile seriamente un divieto dell’uso dei social – aggiunge Montaruli – Questi giovani sono nativi digitali, poi i social, Internet e la rete offrono anche delle possibilità. Se la rete viene utilizzata in modo corretto può essere uno strumento di supporto e di ausilio. Va disciplinato l’utilizzo della rete e in questo però è fondamentale il lavoro delle famiglie. Purtroppo le famiglie non sono in grado di seguire questi ragazzi. Pertanto forse ci vorrebbe un’opera di sensibilizzazione, di formazione che coinvolga le scuole e quindi accascata le famiglie.”




