Toscana

Veicoli e centraline ko. Medico bloccato dalla neve arriva a destinazione grazie ai carabinieri

L’ultimo colpo di coda dell’inverno ha portato con sé numerosi disagi anche nell’Aretino dove, da poco meno di 48 ore, i mezzi di soccorso della protezione civile, vigili del fuoco e tecnici del servizio elettrico sono al lavoro per contenere danni e criticità.

QUI gli aggiornamenti in tempo reale sulla percorribilità delle strade gestite da Anas.

Il bilancio dei vigili del fuoco

Sono circa 60 gli interventi effettuati nella giornata di ieri e altrettanti quelli di oggi. I maggiori disagi si sono verificati sui principali passi montani che collegano la provincia a Firenze e Forlì Cesena.

Le squadre di Arezzo hanno operato con quelle della centrale e dei distaccamenti di Bibbiena, Pratovecchio e Sansepolcro per soccorrere numerose auto e mezzi pesanti rimasti bloccati. Gli interventi nella zona del Casentino si sono concentrati sulla Sr70, Sr71 e Sp73 nei comuni di Montemignaio, Pratovecchio Stia e Poppi. Nella zona della Valtiberina, le problematiche si sono concentrate sulla E45 e nel comune di Badia Tedalda. Oltre a portare soccorso agli automobilisti, i vigili del fuoco hanno operato per liberare le strade da alberi e pali per telecomunicazioni e fornitura elettrica. Le operazioni dovute al meteo sono tutt’ora in corso.

Qui Valtiberina

Medico bloccato nella tormenta di neve - 2026 (4)

Si era trovato bloccato in mezzo alla neve. Non per problemi al suo veicolo ma perché davanti a lui, due mezzi pesanti si erano intraversati bloccando la viabilità. A consentirgli di superare l’ostacolo e raggiungere i pazienti bisognosi di assistenza sono stati i carabinieri della compagnia di Sansepolcro. Attimi di concitazione questa mattina, 27 marzo, per un medico diretto a Badia Tedalda, una delle zone più colpite dal maltempo delle ultime ore. Come detto a dargli aiuto sono stati i militari che “lo hanno accompagnato sino a un’autovettura di servizio e accompagnato a destinazione. Solo dopo alcune ore, grazie all’intervento dell’autogru dei vigili del fuoco di Siena, la strada è stata liberata e resa percorribile”.

Medico bloccato nella tormenta di neve - 2026 (2)

Importanti anche le criticità lungo la statale 258 Marecchiese. Qui, secondo quanto aconfermato dai carabinieri, numerosi veicoli si sono trovati in difficoltà, bloccati a causa dello scivolamento degli pneumatici che non riuscivano a fare presa al suolo. Sul posto si sono recati i mezzi spalaneve di Anas, i vigili del fuoco oltre ai carabinieri di Sansepolcro, Sestino e Badia Tedalda.

Qui Casentino

Soltanto ieri, 27 marzo, a Chiusi della Verna un gruppo di 50 pellegrini è rimasto intrappolato nella fitta tormenta di neve. Per portarli al sicuro è stato necessario l’ausilio dei carabinieri e dei vigili del fuoco. Oggi la situazione sembra essere tornata alla normalità. A confermarlo è il primo cittadino Giampaolo Tellini che, sui social dà conto delle attività poste in essere nelle ultime due giornate. “Il nostro piano neve – scrive – ha risposto con efficacia. Un grazie immenso ai nostri collaboratori per il lavoro instancabile”.

Adesso l’attenzione è tutta rivolta alla possibile formazione di ghiaccio lungo le arterie del traffico locale. “Con il calo delle temperature, i mezzi spargisale sono già pronti. Raccomandiamo massima prudenza e dotazioni invernali a bordo”.




Task force di Enel per ripristinare il servizio elettrico

Fin dalle prime nevicate dei giorni scorsi è a lavoro con continuità una task force di tecnici e operativi di E-Distribuzione per ripristinare il servizio nelle aree del Casentino più colpite dal maltempo che, tra le altre cose, ha danneggiato alcuni tratti di infrastrutture elettriche ed ha causato la caduta sulle linee di alberi e piante ad alto fusto, collocate fuori dalla fascia di rispetto, nonché l’inagibilità di numerose direttrici di viabilità secondarie.

A Poppi crolla lo storico pino del Monumento ai caduti

Nelle scorse ore Enel ha ripristinato il servizio elettrico, attraverso le attività di riparazione e di installazione di power station o gruppi elettrogeni, nelle aree di Badia Prataglia, Caprese Michelangelo, Montemignaio, altre località come Acquafredda, Vetriceta, Lucembrergo, La Capriola e limitrofe e adesso sta operando con piani di lavoro in alcune aree più isolate di Poppi, Pratovecchio Stia e Chiusi della Verna. 

Permangono chiuse la SP258 Marecchiese e la provinciale Nuova Sestinese su cui i tecnici della società elettrica opereranno non appena vi sarà agibilità di transito. Le squadre dell’azienda elettrica stanno inoltre intervenendo sul campo, in molti casi in condizioni impervie, per riparare i danni alla rete elettrica causati principalmente dalla tempesta di neve. Tutti gli interventi sono realizzati in costante coordinamento con la Prefettura di Arezzo, i Comuni e le strutture di Protezione civile locale. 

I mezzi a trazione integrale di Poste Italiane

Per servire i residenti nelle località delle vallate aretine, Poste Italiane si è avvalsa di una flotta di mezzi dotati di un sistema di trazione integrale che garantiscono la consegna di corrispondenza e pacchi anche in condizioni estreme e senza sosta per tutta la stagione nei centri di distribuzione di Arezzo, Bibbiena Stazione, Camucia, Montevarchi, San Giovanni Valdarno e Sansepolcro. A questo si affianca la rete Punto Poste, che in provincia di Arezzo include circa 110 siti, tra attività commerciali e lockers che offrono servizi di ritiro e spedizione con orari estesi e maggiore flessibilità. 

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