il “campo largo” vara la stretta sulle spiagge
L’asse politico tra Pd e Movimento 5 Stelle si rinsalda sotto l’ombrellone, ma per i fumatori romani si annuncia un’estate di passione.
Archiviato il referendum, la maggioranza in Campidoglio ha rispolverato una proposta di delibera rimasta per mesi nel cassetto: una vera e propria “operazione polmoni puliti” che trasformerà il litorale di Ostia, Castel Porziano e Capocotta in zone a fumo limitato.
Il raggio d’azione: 5 metri dall’acqua
La strategia, illustrata in commissione Ambiente dal grillino Paolo Ferrara e sostenuta dal dem Giammarco Palmieri, prevede un primo step “morbido” ma simbolico: il divieto assoluto di fumare sulla battigia, ovvero entro la fascia di cinque metri dalla riva.
Ma attenzione: la stretta non risparmierà nessuno. Il bando colpirà non solo le bionde tradizionali e i sigari, ma anche le sigarette elettroniche e i dispositivi a tabacco riscaldato (Iqos e similari).
L’obiettivo è duplice: tutelare la salute dei bagnanti e dichiarare guerra all’inquinamento da mozziconi, tra i rifiuti più difficili da smaltire nei nostri mari.
Aree fumatori e cartelli multilingue
La delibera scarica l’onere dell’organizzazione sui balneari. I gestori degli stabilimenti dovranno infatti allestire apposite aree dedicate ai fumatori, opportunamente segnalate con cartellonistica chiara e multilingue.
“Un segnale di civiltà” commenta Ferdinando Bonessio (Europa Verde-Avs), mentre la maggioranza già guarda al “modello Sardegna”, dove in alcune zone i divieti sono estesi a interi tratti di arenile con sanzioni salatissime per chi accende una sigaretta fuori dagli spazi consentiti.
L’ultima parola a Gualtieri
Nonostante il via libera della commissione, l’estate “green” dei romani dipende da una firma: quella del sindaco Roberto Gualtieri. Sarà lui a dover inserire il divieto nella prossima ordinanza balneare.
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