la storica trattoria Settembrin apre a Zoagli

Zoagli. Dall’entroterra, sua sede da oltre un secolo, alla vista mare. La storica trattoria Settembrin di Carasco si sposta a Zoagli con un nuovo format: Settembrin Mare.
Il titolare Walter Pinna, dal 2019 alla guida dello storico locale in val Graveglia, ha deciso di investire anche in riviera aprendo u nuovo ristorante in piazzetta a Zoagli: “Ce l’avete chiesto e noi siamo arrivati – si legge sulla pagina Facebook della trattoria – Anche il Settembrin ora potrà vedere il mare e Portofino all’orizzonte. Abbiamo scelto una struttura che sembra fatta apposta per noi, una bellissima e semplice casetta ligure”.
Il nuovo ristorante servirà lo stesso iconico menù di terra, con l’aggiunta di qualche piatto di mare per rendere omaggio alla location. Una grande novità per un’attività che ha aperto i battenti nel lontano 1863 puntando sulla cucina tradizionale ligure.
Secondo la “leggenda” tutto si deve a Domenico Rivara, noto a Ne nella prima metà del diciannovesimo secolo, che per motivi di lavoro, appena sposato, decise di trasferirsi a Londra. Quando rientrò nella natia Liguria mise a frutto il denaro guadagnato comprando un vecchio casale sulla strada insieme a una stalla adiacente. Rivara avviò tre attività diverse ma complementari tra loro: un’osteria, una macelleria e una drogheria.
I contadini delle valli iniziarono a fornirgli il vino, detto “Setembrino” dalla gente del posto. Così, quasi per caso, nacque il nome “Setembrin”. Fu così che videro la luce i primi ravioli, la prima cima alla genovese e i primi fritti del Settembrin.




