‘Ondaperpetua’, il surrealismo simbolico di Ugo Levita in mostra allo Spazio Arte Petrecca | isNews
Dal 2 al 26 aprile la galleria di Isernia ospita la personale dell’artista campano tra cosmologie pittoriche e citazioni classiche
ISERNIA. Lo Spazio Arte Petrecca si prepara a ospitare un nuovo appuntamento di rilievo con l’arte contemporanea. Giovedì 2 aprile, alle ore 18:30, sarà inaugurata la mostra personale di Ugo Levita dal titolo ‘Ondaperpetua’, un’esposizione curata da Carmen D’Antonino con la direzione artistica di Gennaro Petrecca che resterà aperta al pubblico fino al 26 aprile 2026.
L’indagine di Levita, artista nato ad Acerra nel 1958 e formatosi tra Napoli e Firenze, si colloca nell’ambito di una figurazione a forte vocazione simbolica. La sua pittura supera la funzione descrittiva per trasformare il quadro in un dispositivo conoscitivo. Come evidenziato dalla curatrice Carmen D’Antonino, nelle opere di Levita “la figurazione diventa luogo di convergenza tra memoria culturale, immaginazione cosmica e stratificazione materica”, creando uno spazio dialettico dove la realtà dialoga costantemente con la visione onirica.
Le opere in mostra sono caratterizzate dall’uso combinato di olio, acrilico e inserti cartacei. La presenza della carta stampata funge da elemento di realtà che si innesta nella costruzione simbolica, popolata da figure femminili archetipiche, strutture labirintiche, elementi celesti e presenze animali. Dal punto di vista formale, la pittura di Levita rivela una costruzione rigorosa in cui le figure emergono da fondali siderali, sospese tra un’immobilità iconica e una dinamica spirituale carica di risonanze emotive.
Nel suo testo critico, Gennaro Petrecca sottolinea come il lavoro dell’artista si radichi nella grande tradizione occidentale, richiamando “la nobiltà quasi ieratica delle figure e i rimandi al classicismo” che si intrecciano con suggestioni metafisiche e surrealiste. Levita non si limita a rappresentare il visibile, ma costruisce universi che nascono dall’intersezione tra conscio e inconscio, rielaborando i codici del Rinascimento e del Novecento in chiave contemporanea. Il titolo della mostra, ‘Ondaperpetua’, diventa così metafora della continuità del reale, dove memoria e percezione convergono in un’unica struttura visiva.
Ugo Levita, che vanta nel suo curriculum la partecipazione alla 54ª Biennale di Venezia e il Premio Internazionale CosterArte, vive e lavora attualmente a Todi. La mostra sarà visitabile presso la galleria di Corso Marcelli 177 il martedì, giovedì e venerdì dalle 17:00 alle 20:00, mentre il sabato e la domenica l’accesso sarà possibile su prenotazione.
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