Sicilia

Meloni prende l’interim al Turismo, il governo punta su economia e sicurezza

Dopo il repulisti di Delmastro, Bartolozzi e Santanchè, oggi l’interim al Turismo. La mossa della premier Giorgia Meloni è il frutto di un colloquio telefonico, il primo dopo l’esito del referendum, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che firma il decreto per il conferimento dell’incarico.

Un cambio (l’ipotesi più accreditata è quella della scelta interna a Fdi, Gianluca Caramanna, o di un tecnico) al dicastero dopo le dimissioni di Santanchè potrebbe comunque avvenire in tempi brevi. Per altre decisioni post consultazione referendaria è ancora presto, a palazzo Chigi è tempo di analisi e di valutazioni. La strada di tentare il voto anticipato resta sullo sfondo, «mai ipotizzata», dice il responsabile organizzativo del partito di via della Scrofa, Giovanni Donzelli, «l’obiettivo è dedicare sempre maggiore attenzione agli italiani per portare fino in fondo il programma che abbiamo presentato alle elezioni».

Qualora non si interrompesse precocemente la legislatura – con la premier che punterebbe a quel punto a superare il record del governo Berlusconi – c’è chi sostiene che si possa arrivare direttamente a settembre dell’anno prossimo. Al momento si esamina la situazione e l’auspicio è che anche le fibrillazioni dentro FI non portino instabilità all’esecutivo.

Certo, il cambio di capogruppo a palazzo Madama viene vissuto all’interno dell’esecutivo come «una dinamica interna» al partito forzista, ma si spera che il congresso azzurro non si giochi sulla pelle del governo. La premier sarebbe comunque intenzionata a delineare una nuova agenda, con alcune priorità, recuperando tra l’altro il rapporto con il Sud.

Attraverso interventi mirati (c’è chi parla del rifinanziamento della social card) e più immediati possibili, anche se la prospettiva resta quella di una legge di bilancio espansiva, al netto delle possibilità finanziarie. Intanto si punta la rotta. Sicurezza e immigrazione (con il via libera del Parlamento europeo alle nuove regole sui rimpatri «l’Europa va finalmente nella direzione giusta, su una linea che l’Italia ha sostenuto con forza», scrive su Facebook la presidente del Consiglio) e, appunto, economia (la premier rivendica il «risultato molto significativo» ottenuto dall’Italia in Europa sulla «riprogrammazione di oltre 7 miliardi di euro, che saranno destinati alla competitività delle imprese italiane, alle misure per realizzare alloggi a prezzi calmierati e agli interventi sul fronte idrico ed energetico».

Per quanto riguarda il turismo «il governo – assicura – continuerà a lavorare per sostenere e valorizzare un asset strategico dell’economia nazionale, che assicura prosperità, benessere e prestigio internazionale all’Italia». A Santanchè l’onore delle armi: «in questi anni ha lavorato con grande dedizione e ha assicurato il proprio contributo alla ripresa e al rilancio del turismo italiano».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »