Liguria

Urbanistica, la depavimentazione entra nel Puc. Coppola: “Sarà un incentivo per combattere le isole di calore”

Genova. Una modifica al piano urbanistico comunale per portare la depavimentazione all’interno degli strumenti urbanistici, tra incentivi e perequazioni e oneri urbanistici. Questa è la delibera di giunta presentata alla stampa dall’assessora Francesca Coppola, impegnata questa mattina nel tour del Municipio VI Medio Ponente, in occasione della dedicata giornata di giunta itinerante.

“Con questa delibera apriamo le porte ad un aggiornamento delle norme generali del Puc che introduce, per la prima volta in modo esplicito, la tutela del suolo e del verde come elementi strutturali della pianificazione urbana – spiega l’assessora – Il provvedimento riconosce il suolo come risorsa non rinnovabile e il verde come infrastruttura ambientale, climatica e sociale, fondamentali per la qualità della vita, la salute e la sicurezza del territorio. Sul piano operativo – prosegue Coppola – la delibera introduce la depavimentazione e la realizzazione di superfici permeabili tra gli interventi di miglioramento ambientale e collega questi interventi a incentivi urbanistici ed economici”.

In altre parole sarà strutturata una agevolazione fiscale del 10% sugli oneri di urbanizzazione in caso di depavimentazione, con la possibilità di perequazione, cioè la facoltà di “trattenersi” l’indice ricavato da utilizzare su altri progetti. Insieme al “depaving”, come strumento urbanistico la delibera propone anche i rain garden e il “verde di prossimità” inteso come spazi liberamente fruibili per la sosta e per il relax.

coppola isole calore

L’assessora Coppola mostra le isole di calore di Sestri Ponente

Ma non solo: la demolizione di edifici esistenti, unita alla deimpermeabilizzazione dei suoli, consentirà di accantonare volumetrie nel registro dei crediti edilizi. E la depavimentazione potrà essere proposta come alternativa al versamento di oneri finanziari per le aree a standard, permettendo ai privati di realizzare interventi di miglioramento ambientale anche su aree pubbliche.

Come sottolineato dall’assessora, le potenzialità della delibera emergono soprattutto nelle prospettive di rigenerazione dei territori municipali, dove il fenomeno delle isole di calore rappresenta una criticità particolarmente pesante, soprattutto nei mesi estivi. Per questo la giunta ha intenzione di lavorare insieme ai municipi per trovare ambiti di “messa a terra” di questa nuova impostazione. Nella giunta odierna si è ipotizzata la possibilità di creare un asse verde depavimentato a Cornigliano, che colleghi il parco di villa Bombrini alle ville storiche del quartiere: non si parla di “tornare alla terra battuta – ha specificato l’assessora a margine dell’incontro – ma di utilizzare tecnologie moderne e superfici drenanti che possano garantire al terreno di respirare, con un miglior drenaggio delle acque meteoriche, e rendendo la città più vivibile e salubre“.




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