Basilicata

Mafia dei boschi, la pm Calcagno chiede 14 condanne nel processo Karpanthos

Chieste 14 condanne nel filone del processo Karpanthos, contro la mafia dei boschi, che si sta celebrando a Crotone


CROTONE – La pm Antimafia Veronica Calcagno ha chiesto 14 condanne per la mafia dei boschi. Gli imputati furono coinvolti nell’operazione Karpanthos, condotta dalla Dda di Catanzaro e dai carabinieri contro le cosche della Presila catanzarese e i loro alleati del Crotonese. Il grosso scelse il rito abbreviato, nell’ambito del quale sono state disposte condanne per tre secoli nei confronti di 43 imputati. Il rito ordinario pende davanti al Tribunale penale di Crotone. Le accuse sono, vario titolo, di associazione mafiosa finalizzata a traffici di stupefacenti, estorsioni, rapine e intestazioni fittizie.

LA MAFIA DEI BOSCHI

Le cosche storicamente operanti a Petronà, i Carpino e i Bubbo, a loro volta legate ai Pane di Belcastro e ai Coco Trovato di Marcedusa, sono sempre state funzionalmente dipendenti dai clan del Crotonese, gli Arena di Isola Capo Rizzuto e i Ferrazzo di Mesoraca. Ma hanno proiezioni e interessi nelle province di Genova e Lecco. Alla cosca Carpino è strettamente legato il gruppo dei Cervesi, loro articolazione a Cerva. Negli anni hanno alternato scambi di favori e faide, almeno fino al 2006, quando gli Arena imposero la pax.

VOTO DI SCAMBIO

Per le ipotesi di voto di scambio i giudici hanno disposto uno stralcio trasmettendo gli atti al Tribunale di Catanzaro. Nel filone politico sono imputati l’ex sindaco di Cerva Fabrizio Rizzuti, che era alla guida del Comune poi sciolto per infiltrazioni mafiose, l’ex assessore Raffaele Scalzi e l’ex consigliere Raffaele Borelli. La parola andrà alla difesa il prossimo 30 aprile. Interverranno gli avvocati Maurizio Bubbo, Francesca Buonopane, Luigi Falcone, Rocco Iorianni, Domenico Magnolia, Gregorio Viscomi. Si sono costituiti parte civile il Comune di Cerva, rappresentato dall’avvocata Filly Pollinzi, e quello di Petronà, difeso dall’avvocata Manuela Calautti, che chiedono il risarcimento dei danni.

LEGGI ANCHE: Mafia dei boschi, condanne per 3 secoli nel processo Karpanthos – Il Quotidiano del Sud

LE RICHIESTE

  1. David Berlingieri (26), di Petronà: 4 mesi.
  2. Giuseppe Colosimo (67), di Petronà: 9 anni.
  3. Alessandro Cropanese (28), di Catanzaro: 12 anni.
  4. Pietro Paolo Scalzi (56), di Petronà: 18 anni.
  5. Venanzo Scalzi (29), di Petronà: 15 anni.
  6. Antonio Scerbo (35), di Isola Capo Rizzuto: 4 anni.
  7. Rosario Severini (49), di Borgia: 4 anni e 6 mesi.
  8. Angelo Elia (46), di Cerva: 5 anni.
  9. Giuditta Gaglione (26), di Crotone: 2 anni.
  10. Giulietta Ascone (54), di Polistena. 12 anni.
  11. Luciano Ascone (55), di Taurianova: 13 anni.
  12. Giovanni Greco (43), nato a Catanzaro: 10 anni e 6 mesi.
  13. Giovanni Antonio Evalto (49), di Seminara: 7 anni.
  14. Leonardo Zoffreo (56), di Cutro: 6 anni.

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