fuga, inseguimento e arresto a Cesenatico – Forlì24ore.it

Un 25enne fermato dai carabinieri dopo aver tentato di speronare la pattuglia. Era ubriaco, denunciato per più reati e sottoposto a misura cautelare
Una fuga spericolata nel cuore della notte si è conclusa con un arresto dopo un inseguimento ad alta tensione nelle strade di Cesenatico. Protagonista un 25enne, fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile al termine di una serie di manovre pericolose che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica e degli stessi militari intervenuti.
I fatti risalgono alla notte del 24 marzo, intorno alle 3, quando una pattuglia impegnata in un servizio di prevenzione nella frazione Sala ha notato un’auto ferma in modo anomalo, di traverso su un marciapiede, probabilmente dopo una fuoriuscita di strada. A bordo c’era solo il conducente, apparso fin da subito in evidente stato di alterazione.
Al tentativo di controllo, però, il giovane ha reagito improvvisamente accelerando e dandosi alla fuga. Ne è nato un inseguimento caratterizzato da repentini cambi di direzione e manovre azzardate, durante le quali il 25enne avrebbe anche tentato di speronare l’auto dei carabinieri nel tentativo di guadagnare la fuga. La corsa è terminata poco dopo, quando i militari sono riusciti a bloccare definitivamente il veicolo.
Una volta fermato, il giovane ha opposto resistenza, minacciando e aggredendo i carabinieri con calci e movimenti violenti, causando lievi lesioni a uno degli operatori. Sottoposto ad accertamento con etilometro, è risultato avere un tasso alcolemico di circa 2,30 g/l, ben oltre i limiti consentiti dalla legge.
Per lui sono scattate le manette con le accuse di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, guida in stato di ebbrezza e fuga pericolosa dopo l’alt. L’auto, di sua proprietà, è stata sequestrata ai fini della confisca.
Dopo le formalità di rito, il 25enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza su disposizione della Procura della Repubblica di Forlì, in attesa del giudizio per direttissima. Il giudice ha poi convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla stazione dei carabinieri competente, misura che resterà in vigore fino alla prossima udienza.
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