Nuova perturbazione: piogge intense, neve anche a fondovalle, vento forte – CRONACA
Dal tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 25 marzo, tempo in peggioramento in Trentino e in generale nel centro-nord Italia, con nevicate attese a tratti fino a fondovalle. Previste piogge intense e potrebbero cadere, a seconda delle zone, dai 10 ai 30 centimetri di neve oltre i mille metri di altitudine. Non è escluso che, localmente, le precipitazioni possano risultare anche a carattere temporalesco.
La Protezione civile del Trentino ha emesso un’allerta gialla per vento forte dalle 18 di oggi alle 24 di venerdì 27 marzo.
Dopo il passaggio del fronte freddo, nella notte tra oggi e domani, i venti si intensificheranno e, in quota, le raffiche potranno superare i 120 chilometri orari.
Nelle valli, specie in quelle orientate nord-sud, sono previste forti raffiche di föhn, anche fino a 80-90 km/h. Sabato e domenica i venti saranno meno intensi, con conseguente aumento del rischio gelate nelle zone pianeggianti dove il vento cesserà prima dell’alba.
Il suggerimento è di controllare e assicurare impalcature e tettoie, di evitare di parcheggiare sotto gli alberi, di prestare particolare prudenza alla guida dei mezzi telonati o trainanti rimorch”. È anche probabile che, soprattutto nelle zone esposte, alcuni impianti di risalita possano rimanere chiusi.
Resta significativo il pericolo valanghe che, dagli ultimi bollettini Aineva e Arpav Arabba, su Prealpi e Dolomiti risulta prevalentemente di grado 2 (moderato) e 3 (marcato), con aree al livello 4 (forte) sulle cime nordorientali di confine fra Alto Adige e Tirolo.
Ecco il bollettino di Meteotrentino con la situazione del tempo e le previsioni.
«Una saccatura di provenienza nordatlantica è in avvicinamento e porterà delle precipitazioni moderate a partire dalla serata e per la notte. Giovedì e venerdì il minimo depressionario si sposterà verso est e sulle Alpi saranno presenti fredde e forti correnti cicloniche prima nordorientali e poi settentrionali con un brusco e sensibile calo delle temperature. Graduale miglioramento per il fine settimana. Inizio settimana ancora con forti flussi settentrionali.
Mercoledì 25 al mattino perlopiù soleggiato, poi variabile con nuvolosità in progressivo aumento; in serata e nella notte precipitazioni moderate diffuse con rovesci e nevicate anche a quote medio-basse (mediamente 1200 m ma nelle valli alpine in calo anche a 800 m). Temperature massime in lieve calo. Venti da moderati a forti sudoccidentali specie in quota tendenti a divenire forti settentrionali nella notte.
Giovedì 26 cielo perlopiù nuvoloso con possibili residue precipitazioni sparse al mattino presto, specie sui settori più orientali; più variabile al pomeriggio. Deciso calo termico con temperature che si porteranno sotto le medie del periodo. Venti settentrionali fino a molto forti con foehn nelle valli.
montagne
Venerdì 27 tempo stabile e in gran parte soleggiato. Temperature inferiori alle medie del periodo. Venti forti o molto forti dai quadranti nordorientali con foehn nelle valli.
Sabato 28 ben soleggiato con cielo perlopiù sereno; ancora piuttosto fresco con minime in calo specie in valle; massime stazionarie o lieve aumento in quota, in aumento in valle. Venti settentrionali ancora forti al mattino ma in graduale attenuazione.
Domenica 29 prevalenza di sole. Temperature stazionarie o in lieve aumento. Venti moderati nordorientali.
Lunedì 30 perlopiù soleggiato; sui settori più a nord annuvolamenti irregolari con possibili deboli episodi perturbati o bufere di neve in montagna. Venti forti da nord con foehn nelle valli.
Questo il quadro indicato invece dal centro nivometeorologico dolomitico Arpav di Arabba (Belluno).
Avviso. Tra la sera di mercoledì 25 e la prima parte di giovedì 26 tempo instabile/perturbato con precipitazioni a tratti diffuse anche con rovesci; sensibile calo termico con limite nevicate in marcato abbassamento fino ai 600/800 metri, localmente e a tratti anche più in basso; significativo rinforzo dei venti dai quadranti settentrionali fino a forti, anche con raffiche localmente molto forti, sia su zone montane e pedemontane per la gran parte di giovedì, che in pianura specie verso la costa fino alle ore centrali di giovedì.
Evoluzione generale
Dopo una breve fase di stabilità, mercoledì è atteso il transito di un’importante saccatura atlantica, associata ad un veloce fronte molto freddo con aria di origine artica. Tale saccatura darà origine tra la notte di mercoledì e giovedì proprio sul Veneto un nucleo ciclonico chiuso che determinerà delle precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o temporale e un notevole rinforzo dei venti specie in alta montagna con raffiche significative di Foehn in molte valli.
Questo rapido passaggio sarà accompagnato da un deciso calo delle temperature soprattutto delle massime (anche di 10°C) che scenderanno su valori invernali. In seguito, il tempo resterà variabile ma i fenomeni saranno piuttosto scarsi o assenti ma con neve burrascosa in quota che potrà insistere fino a venerdì, mentre da sabato l’espansione di un modesto promontorio dal medio Atlantico determinerà tempo più stabile e una ripresa delle temperature.
Previsioni per mercoledì 25 marzo pomeriggio/sera.
Cielo inizialmente poco o parzialmente nuvoloso, tendente a divenire molto nuvoloso o coperto nel corso del pomeriggio con probabilità fino ad alta (80-90%) alla sera di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale da sparse a diffuse e con possibile graupel (grandine piccola) in alcune valli: quota neve inizialmente a 1400-1600m su Dolomiti e a 1600-1800 su Prealpi, in calo a 600-800 m a fine giornata, pure nei fondovalle prealpini in caso di rovesci prolungati.
Gli apporti previsti, tra i 10 e i 30 mm, potranno essere localmente più alti per i rovesci con altrettanti cm di neve fresca oltre i 1500 m.
Temperature senza notevoli variazioni, salvo un lieve calo nelle valli; previste punte massime di 15°/17°C nelle conche prealpine, di 8°/13°C tra gli 800 e i 1200 m e intorno ai 2°/3°C a circa 2000 m.
Venti in quota inizialmente moderati da sud ovest, tendenti a rinforzare e a divenire tesi ed anche forti a fine giornata e a disporsi dai quadranti settentrionali.
Giovedì 26. Tra la notte e il primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto con fenomeni da diffusi a sparsi e in attenuazione già prima dell’alba. Possibili parziali schiarite dalla tarda mattinata in un contesto che rimarrà nuvoloso e di stampo invernale.
Precipitazioni. Probabilità medio-alta (70-80%) specie nelle prime ore mentre in seguito, soprattutto intorno all’alba, nelle valli tenderanno a cessare o a divenire localmente molto deboli mentre proseguiranno alle alte quote in forma burrascosa (20%).
I quantitativi previsti di giovedì, a parte gli apporti delle prime ore, saranno molto modesti e tra 1 e i 5 mm con altrettanti centimetri di neve fresca oltre i 600-800 m.
Temperature. In calo anche sensibile a tutte le quote soprattutto nei valori massimi con valori diurni tipicamente invernali anche ben al di sotto della norma (di 9°/12°C); le minime saranno misurate a fine giornata, specie in quota. Su Prealpi a 1500 m min -4°C max -2°C, a 2000 m min -8°C max -6°C. Su Dolomiti a 2000 m min -9°C max -6°C, a 3000 m min -16°C max -13°C.
Venti. In alta montagna in ulteriore rinforzo da nord con la sensazione di freddo piuttosto importante per l’effetto wind chill, a 45-70 km/h a 2000 m e a 70-100 km/h a 3000 m con forti raffiche fino a 120-130 km/h; in molte valli moderati a tratti forti già in nottata per probabili forti raffiche di Foehn.
Attendibilità previsione: Discreta




