Valanga in val Ridanna, la quarta vittima è Norbert Brandtner – Cronaca
BOLZANO. Quattro vittime: è questo il bilancio definitivo della valanga che sabato scorso, poco prima di mezzogiorno, si è abbattuta nella zona della Zunderspitze, a 2.445 metri di quota, in val Ridanna, nel comune di Racines. A perdere la vita sono stati Martin Parigger, guida alpina di 62 anni originaria di Ridanna, Alexander Frötscher, 56 anni residente a Vienna ma legato alla valle, Laura Santino, 26 anni, psicologa di Brescia, travolta davanti al marito, e l’austriaco di 44 anni Norbert Brandtner (nella foto), ispettore forestale distrettuale, un uomo che aveva la montagna nel sangue, originario del Pinzgau.
Norbert Brandtner è deceduto oggi, 25 marzo, all’ospedale di Bolzano, dove era ricoverato in terapia intensiva dopo essere stato estratto dalla neve in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici, le sue condizioni non sono mai migliorate a causa delle gravi lesioni riportate.
La valanga era stata particolarmente imponente: un fronte di circa 150 metri e una lunghezza di 800 metri. In totale erano state coinvolte 25 persone, appartenenti a diverse comitive, tra chi è stato solo sfiorato e chi invece travolto dalla massa nevosa.
Massiccio il dispiegamento dei soccorsi, con 115 operatori impegnati tra soccorso alpino (BRD e CAI) con unità cinofile, vigili del fuoco della val Ridanna, Croce bianca con supporto psicologico, Guardia di finanza e carabinieri. Nelle prime fasi si temeva un numero ancora più alto di persone sepolte, rendendo particolarmente complesso il coordinamento delle operazioni.




