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“Evento epocale”. Trump prepara il volo in Cina da Xi: quando ci sarà il vertice

Adesso è ufficiale. Donald Trump volerà in Cina per incontrare Xi Jinping il 14 e 15 maggio. La Casa Bianca ha comunicato la trasferta istituzionale oltre Muraglia del presidente statunitense, aggiungendo che anche il leader cinese e la sua consorte, Peng Liyuan, si recheranno negli Stati Uniti per una “visita reciproca” a Washington nel corso dell’anno, in una data ancora da decidere. L’annuncio coincide con un rinvio di circa sei settimane rispetto al vertice con Xi inizialmente previsto tra la fine di marzo e l’inizio di aprile. Lo scoppio della guerra in Iran e le conseguenti tensioni in Medio Oriente hanno spinto Trump a rivedere la propria agenda.

La Casa Bianca conferma il viaggio di Trump in Cina

“I nostri rappresentanti stanno ultimando i preparativi per queste visite storiche”, ha scritto Trump in un post su Truth Social. “Non vedo l’ora di trascorrere del tempo con il presidente Xi in quello che sarà, ne sono certo, un evento epocale“, ha quindi aggiunto il presidente statunitense.

Ricordiamo che i colloqui tra Trump e Xi avrebbero dovuto tenersi tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, con l’obiettivo dichiarato di allentare le tensioni tra le maggiori economie mondiali in merito a dazi doganali, al dossier Taiwan, ai chip per computer, alle questione delle Terre Rare e all’agricoltura.

Quando sembrava che i rapporti tra Stati Uniti e Cina potessero scongelarsi grazie alla diplomazia, ecco il posticipo del tanto atteso meeting. A metà marzo, Washington ha chiesto di rimandare l’incontro “di circa un mese” alla luce della guerra con l’Iran. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha spiegato che Xi ha compreso la necessità di riprogrammare il viaggio.

I dossier sul tavolo

L’amministrazione Trump ha dichiarato di prevedere che la guerra, iniziata il 28 febbraio con gli attacchi lanciati da Stati Uniti e Israele contro l’Iran, durerà circa cinque settimane. Lo scorso mercoledì, interrogata sulla possibilità che la nuova visita del tycoon oltre Muraglia possa coincidere con una conclusione della guerra entro metà maggio, Leavitt è stata chiara: “Abbiamo sempre stimato un periodo di circa quattro-sei settimane, quindi potete fare i vostri calcoli”.

L’ultimo viaggio di Trump in Cina, nel 2017, è stato il più recente di un presidente degli Stati Uniti all’ombra della Città Proibita. Non solo: la visita di The Donald a Pechino, da Xi, rappresenterà il primo incontro di persona tra i due leader dopo l’incontro di ottobre in Corea del Sud, durante il quale entrambi avevano concordato una tregua commerciale. I dazi e il commercio saranno senza ombra di dubbio temi rilevanti, così come lo saranno il conflitto in Medio Oriente e Taiwan.

Attenzione però, perché se Trump dovesse perdere il controllo del conflitto in Iran – che già minaccia le forniture di petrolio e la crescita economica globale – la posizione della Cina nei negoziati potrebbe rafforzarsi. Non solo: dietro le quinte, al netto dell’entusiasmo della Casa Bianca, permane la massima cautela. Già, perché il vertice potrebbe ancora “non svolgersi necessariamente come previsto”, con l’eventualità che la Cina o gli Stati Uniti decidano di ritirarsi dai colloqui.

“Se la guerra in Iran dovesse causare un elevato numero di vittime tra i cittadini

cinesi, o danni ingenti alle infrastrutture cinesi nella regione, allora Trump non potrebbe venire”, ha riferito una fonte anonima alla Cnn. Per il momento le date da cerchiare in rosso sul calendario sono due: 14 e 15 maggio…


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