Dimissioni di Delmastro, a Biella il presidio diventa una festa per il passo indietro

Biella – Doveva essere un sit in di protesta, si è tramutato in un piccolo presidio festoso di orgoglio civico. A Biella decine di persone si sono trovate in piazza per celebrare le dimissioni da sottosegretario alla Giustizia di Andrea Delmastro Delle Vedove.
A cento passi dalla sede dell’ex sottosegretario alla giustizia il popolo di sinistra di Biella si presenta nel cuore della città per celebrare la vittoria del No nel referendum costituzionale e le dimissioni del potente deputato di Fratelli d’Italia.
In piazza cori contro la camorra e antifascisti, tra cui anche cori partigiani, per circa 200 manifestanti. Hanno preso la parola diversi esponenti del Pd, Avs e 5 stelle che hanno ribadito la voglia di rivincita rispetto al governo locale di centro-destra. “Non siamo il feudo di Delmastro”, ha detto l’attivista Roberto Pietrobon. “Ora il sindaco faccia il sindaco della città e non il camerata”, ha aggiunto Andrea Basso del Pd.
Il presidio si è svolto a pochi passi anche dalla sede del notaio di Biella dove Delmastro e compagni hanno costituito la società con la figlia del boss Caroccia.
In Piemonte la questione Delmastro investe anche la vicepresidente della Regione, Elena Chiorino, fedelissima dell’ex sottosegretario e tra gli ex soci della società della bisteccheria. L’esponente meloniana ha disertato oggi la seduta del Consiglio regionale dove le opposizioni di centrosinistra le chiedevano chiarimenti sulla vicenda.
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