Ruba borsa a una donna, poi chiede denaro per la restituzione dei documenti e delle chiavi
Sostieni l’informazione libera di Venezia con il tuo 5×1000.
CF: 94073040274
Un violento episodio di rapina seguito da tentata estorsione si è concluso con l’arresto di un cittadino marocchino di 29 anni a Padova. L’uomo aveva aggredito una donna di 60 anni nei pressi della stazione ferroviaria, per poi chiedere un riscatto alla famiglia in cambio della restituzione degli oggetti rubati.
La vittima, dipendente di un hotel della città, stava raggiungendo il posto di lavoro quando è stata assalita alle spalle dal malvivente. L’aggressore l’ha trascinata per diversi metri dopo averle strappato la borsa, causandole contusioni multiple che hanno richiesto sette giorni di prognosi. Solo l’intervento di due passanti ha evitato conseguenze peggiori.
Nella borsa sottratta erano contenuti effetti personali di particolare importanza per la vittima: documenti, chiavi di casa e dell’albergo dove lavora, occhiali da vista, oltre a un telefono cellulare e una piccola somma di denaro. Mentre la donna riceveva le cure necessarie in ospedale, i familiari hanno iniziato a ricevere chiamate estorsive.
Il rapinatore pretendeva 100 euro per la restituzione degli oggetti rubati e ha fissato un appuntamento nel piazzale della stazione. Gli investigatori, allertati tempestivamente, hanno predisposto un’operazione che ha portato all’arresto del 29enne. Durante il fermo, l’uomo ha opposto una violenta resistenza, danneggiando anche l’auto di servizio della polizia con calci e testate.
Le indagini hanno permesso di identificare anche un complice, un 40enne con precedenti specifici. L’uomo, fermato anch’egli nei pressi della stazione, era stato arrestato appena il 28 febbraio per un’analoga estorsione ai danni di un giovane italiano, minacciato con una siringa per ottenere denaro in cambio della restituzione di occhiali rubati.
Il 29enne si trova ora in carcere con pesanti accuse: rapina aggravata, tentata estorsione, resistenza, violenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale, oltre al danneggiamento dell’auto di servizio. Il complice è stato denunciato, confermando l’efficacia dell’intervento della Questura di Padova nel contrastare questo tipo di criminalità predatoria che colpisce soprattutto le persone più vulnerabili.
Source link


