Calabria

Il Catanzaro si prepara allo sprint col Modena

Sette partite, una sola rivale nella volata per il quinto posto. Il Catanzaro ha due punti in più del Modena, il calendario sulla carta più complicato, ma anche lo scontro diretto da giocare al “Ceravolo”, una delle quattro partite in casa contro le cinque trasferte degli emiliani. Dopo la sosta del campionato, 32 giorni di passione e speranze, da lunedì 6 aprile all’8 maggio. La ripartenza è fissata proprio a Pasquetta ed è già più difficile per i giallorossi, che ricevono il Monza vicecapolista (insieme al Frosinone), mentre il Modena va a Bari. Sabato 11 doppia trasferta, insidiosa allo stesso modo visto che il Catanzaro fa visita all’Avellino e il Sudtirol aspetta il Modena. È l’antipasto dello scontro diretto che viene recuperato martedì 14 in Calabria (ore 19): non è detto sia il match decisivo per la quinta piazza, né che le due squadre ci arrivino con appena due punti di distanza, ma è chiaramente importante, se non fondamentale. Dopo l’incrocio sui Tre colli restano da giocare altre quattro giornate: sabato 18 il Modena torna a casa dopo tre viaggi di fila ma per affrontare il Frosinone, di gran lunga la migliore formazione da trasferta del campionato, mentre le Aquile vanno a Castellammare, dove la Juve Stabia ha perso una volta sola (contro il Modena, guarda caso) e dove sta costruendo la sua seconda qualificazione consecutiva ai playoff.
La terz’ultima uscita della regular season è peggiore per il Modena, che venerdì 24 va a Monza, il Catanzaro invece ospita il giorno dopo lo Spezia (alle ore 12.30). Il primo maggio Modena-Reggiana e Palermo-Catanzaro: al “Barbera” è quasi impossibile, però non è che un derby contro un avversario in piena lotta per non retrocedere sia una passeggiata di salute. La chiusura venerdì 8 maggio con Avellino-Modena e Catanzaro-Bari. Impossibile sapere fin d’ora se le duellanti saranno ancora a distanza ravvicinata o i giochi risulteranno chiusi, certo è che la volata andrà vissuta a ritmo serrato per evitare sorprese facendo rientrare le inseguitrici, al momento abbastanza lontane. I giallorossi hanno avversari più duri, ma più gare al “Ceravolo” degli emiliani al “Braglia” e questo può contare perché in questa stagione è stato più volte un fortino. Fra quinto e sesto posto non cambia molto, comunque il turno preliminare in partita unica verrebbe disputato in casa, però lancerebbe un segnale anche a chi sta davanti, soprattutto se riuscisse a centrarlo il Catanzaro, allestito per la salvezza, ma diventato da un pezzo realtà attrezzata per dare fastidio a tutti.


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