Bonus elettrodomestici, stop al cumulo. Cosa c’è da sapere
23.03.2026 – 18.30 – La primavera bussa alle porte, e con i primi raggi di sole arriva la voglia di dare anche una bella rinfrescata alla casa, non solo in termini di pulizie, bensì di arredamento e nuovi modi di gestire lo spazio in casa. Tra le opportunità più interessanti di quest’anno c’è il bonus elettrodomestici, pensato per rendere più efficienti e sostenibili i nostri ambienti senza dover necessariamente svuotare il nostro portafoglio, con la possibilità di acquistare prodotti ad alta efficienza energetica. Ma attenzione: perché nonostante la disponibilità del voucher, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che non può essere cumulato con altre agevolazioni simili, come ad esempio il bonus mobili. Lo evidenzia il provvedimento 86234/2026, tenendo sotto controllo il rispetto delle norme grazie ad un monitoraggio digitale avanzato.
A differenza del bonus mobili, infatti, che si presenta in una detrazione fiscale dilazionata nel tempo, il voucher per gli elettrodomestici funziona invece come un contributo diretto: un codice univoco generato da una piattaforma dedicata che riduce al momento il costo di acquisto del prodotto. Si tratta quindi di un sistema che garantisce tracciabilità, collegando ciascun voucher all’utente finale ed all’elettrodomestico acquistato, anch’esso certificato tramite un database gestito dai produttori. Una sorta di circuito chiuso, che impedisce che il contributo venga applicato a prodotti non conformi o più volte per la stessa famiglia.
La legge parla in modo chiaro: un solo voucher per nucleo familiare, indipendentemente dal numero di componenti maggiorenni. Oltre a questo, si ricordano anche quelli che sono i requisiti tecnici degli elettrodomestici: lavatrici e lavasciuga di classe A, lavastoviglie classe A, frigoriferi e congelatori almeno di classe B, mentre classe A+ o superiore per quanto riguarda elettrodomestici come i forni. Senza questi precisi parametri, infatti, la piattaforma non genererà il codice e il bonus non potrà essere applicato per la ricezione dello sconto.
E il controllo digitale tra Mimit e Agenzia delle Entrate non si traduce solamente in una mera formalità: serve piuttosto a evitare errori e soprattuto tentativi di cumulo illeciti. Le possibili sanzioni per chi prova a inserire una spesa già coperta dal voucher nella dichiarazione dei rediti come detrazioni, infatti, sono piuttosto salate: oltre al recupero del credito, si aggiunge anche la richiesta del 180% dell’importo indebitamente richiesto. Resta solo che scegliere, quindi, se privilegiare il beneficio immediato del voucher piuttosto che la detrazione decennale del bonus mobili, pianificando con cura i propri acquisti e valutando tutti i vantaggi economici.
Insomma, il bonus elettrodomestici rappresenta una vera opportunità di risparmio, sempre e se utilizzato nel rispetto delle regole.
[n.m]



