Lorenzo Mattia Berlusconi: nuova vittoria sul ring davanti al papà Pier Silvio

Lorenzo Mattia Berlusconi non si ferma. Classe 2010, figlio di Pier Silvio e Silvia Toffanin, il giovane pugile he si sta mettendo in ambito dilettantistico, nella categoria Under 17 (55 kg). Nella suggestiva cornice del Casinò di Sanremo (quella di combattere nei luoghi del gioco è una antica abitudine della boxe, soprattutto americana), Berlusconi ha ottenuto un’altra vittoria superando ai punti Tirdeus Kasemi, atleta toscano di origini albanesi. Tra il pubblico anche il padre Pier Silvio Berlusconi.
Terzo match vinto nel circuito federale
Per Lorenzo Mattia si è trattato del terzo match vinto in altrettanti incontri da quando è approdato nel pugilato federale. Dopo il debutto a Savona, aveva infatti brillato a Genova, dove nella categoria Under 17 aveva superato Simone Farinelli, fermato all’inizio del secondo round per un epistassi al naso.
Un cognome pesante da portare sul ring
In precedenza Lorenzo Berlusconi, che aveva iniziato mostrando interesse anche per il karate, aveva militato nel Kombat Tour Italia, una organizzazione di sport da combattimento. La sua presenza nella boxe ovviamente desta un certo interesse, per il cognome e per il luogo comune (che ha però una oggettiva base di verità) che la boxe sviluppi i maggiori talenti nelle fasce meno abbienti della popolazione. In ogni caso si va rinsaldando un legame della famiglia Berlusconi – e conseguenzialmente di Mediaset – con il pugilato, tradizionalmente molto stretto.
L’amicizia tra Tyson e Silvio Berlusconi
Tantissimi gli eventi pugilistici trasmessi, a iniziare dal mondiale dei pesi massimi che andò su Canale 5 nel novembre 1981: Larry Holmes contro Renaldo Snipes. Il preferito di Silvio Berlusconi era comunque Mike Tyson, che più di una volta venne a Milano accompagnato dal leggendario organizzatore Don King (quello con i capelli elettrici) e fu anche ospite di trasmissioni sulle reti Mediaset.
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