In tanti mobilitati per difendere la Costituzione”, la soddisfazione del comitato “Giusto dire no

L’articolazione aretina del comitato “Giusto dire no” accoglie con soddisfazione il risultato referendario. “Il dato dell’affluenza alle urne, superiore alle aspettative, è senz’altro un segnale positivo, segno di attaccamento alla Costituzione e di attualità dei suoi valori”, spiega il comitato in una nota.
“Se in tanti si sono mobilitati per recarsi alle urne è stato per la difesa di una Costituzione che ha garantito 78 anni di pace e progresso. Una Costituzione che promuove lo sviluppo e che, in una società in continua evoluzione, chiama al riconoscimento di nuovi diritti. Avere giudici indipendenti, liberi da condizionamenti, ha permesso questa evoluzione, nello spirito della Costituzione. La riforma proposta metteva in pericolo questa possibilità. I cittadini lo hanno capito e hanno voluto difenderla. Nella campagna referendaria c’è stata una mobilitazione, un percorso che ha messo insieme i cittadini e gli specialisti. I magistrati sono usciti dai palazzi di giustizia, in mezzo a quei cittadini nel nome dei quali quotidianamente amministrano la giustizia.
Un patrimonio da non disperdere. Questo risultato responsabilizza ancora di più la magistratura, chiamata a dimostrare di meritare questa fiducia che oggi la maggioranza degli italiani le ha dimostrato”.
ArezzoNotizie è anche su Mobile! Scarica l’App per rimanere sempre aggiornato.
Source link




