Brigitte Calls Me Baby – Irreversible: I supporter di Morrissey :: Le Recensioni di OndaRock
Già forte di un esordio fresco e corroborante, “The Future Is Our Way Out“, la band americana dei Brigitte Calls Me Baby ha trascorso gli ultimi due anni calcando i palchi di mezzo mondo, dando in pasto al pubblico gran parte delle nuove canzoni, in cerca di un responso che indicasse al gruppo di Chicago la giusta direzione da seguire per il secondo album.
L’aver supportato Morrissey in alcune date del tour europeo dell’ex-Smiths ha ulteriormente rafforzato il legame tra la band e i fan della musica new wave anni 80, ma per i Brigitte Calls Me Baby “Irreversible” è la vera prova del nove.
Con Smiths, Cure ed Echo And The Bunnymen sempre nel bagaglio, i Brigitte Calls Me Baby non sembrano aver perso né smalto né intensità emotiva. Queste undici nuove composizioni potrebbero tranquillamente far parte del primo album, se non fosse per una produzione più energica, che tende a lasciare più spazio alle trame strumentali.
Con “Irreversible” la band dà prova di non essere una semplice meteora. Le sonorità jangle-pop di “I Danced With Another Love In My Dream”, il riff contagioso di “Truth Is Stranger Than Fiction” e la potente carica emotiva dell’irresistibile garage-rock di “Slumber Party” alzano decisamente la posta in gioco. Anche i brani più lenti non mostrano segni di stanchezza o routine: l’elegante romanticismo di “I Can’t Have You All To Myself” e l’atmosfera più notturna del synth-pop alla Blue Nile di “Send Those Memories” sono egualmente intensi e anche le restanti tracce, come l’incursione dance-pop di “These Acts Of Which We’re Designed”, possono contare su refrain e slanci melodici di buona fattura.
Naturalmente l’effetto sorpresa non è più parte del gioco e i Brigitte Calls Me Baby dovranno fare i conti con la natura derivativa della loro proposta, ma nel frattempo i ragazzi di Chicago riescono anche nella difficile impresa di citare se stessi (“There Always”, “The Early Days Of Love”), un ulteriore segnale di maturità espressiva.
21/03/2026




