Francia, Parigi e Marsiglia restano socialiste. Philippe vince a Le Havre

Rn scopnfitto a Marsiglia, Tolone e Nimes
Ha perso però, sonoramente, in quella che poteva diventare la prima grande città ad essere governata dall’estrema destra, Marsiglia. Dove Benoit Payan, sindaco della sinistra socialista ed unita, che ha rifiutato l’offerta di alleanza del partito di Mélenchon, ha respinto l’attacco del Rn Franck Allisio, battuto in modo netto. Il Rn ha poi perso anche in città dove tradizionalmente è forte, come Tolone e Nimes, sempre nel sud e nelle regioni preferite.
Fallimentare l’alleanza socialisti-Lfi
Il numero 2 de La France Insoumise, Manuel Bompard, ha anche lui esultato per lo «sfondamento» del suo partito che «si conferma si amplifica e si rafforza». Nonostante la sconfitta sonora a Limoges e in quasi tutte le città in cui i socialisti si sono alleati con Lfi: una scelta che non soltanto si è rivelata perdente per la sinistra socialista, ecologista e comunista. Ma che ha visto vincere la strategia opposta, quella di respingere da parte socialista le offerte di Lfi: così è stato a Parigi e a Marsiglia, dove Grégoire e Payan hanno vinto dopo aver – nonostante i dubbi di molti – respinto l’ipotesi di allearsi con il partito di Mélenchon. Fra gli esempi più clamorosi di questa tendenza, la sconfitta epocale della sinistra (unita con Lfi) in una città come Clermont-Ferrand, governata dalla gauche da ben 80 anni, ad opera della destra Républicains. I socialisti alleati con Lfi, hanno perso anche un altro feudo finora inviolabile, Tulle, dove da anni è eletto l’ex presidente ed ex segretario socialista, François Hollande.
Philippe, vittoria per il 2027
Importante, all’orizzonte delle presidenziali 2027, la conferma di Edouard Philippe sulla poltrona di sindaco di Le Havre: la rielezione nel porto della Normandia era stata considerata dall’ex premier una condizione per lui indispensabile per candidarsi all’Eliseo. E la sua sorte era scrutata con grande attenzione dagli analisti dal momento che i sondaggi che hanno messo le ali alle ambizioni delle estreme, vedono in lui il miglior potenziale avversario di Marine Le Pen (o Jordan Bardella se la leader del RN avrà impedimenti giudiziari) e di Jean-Luc Mélenchon.
Bayrou perde il suo feudo di Pau
Il leader centrista François Bayrou, ex primo ministro francese, è stato ufficialmente sconfitto alle elezioni municipali di Pau, dove il socialista Jérôme Marbot è stato eletto sindaco secondo i risultati definitivi. La vittoria di Marbot segna un cambio alla guida della città, con la sinistra che conquista il municipio. L’ex sindaca socialista Catherine Trautmann è in testa al secondo turno delle elezioni municipali a Strasburgo, secondo le ultime stime Ifop, con il 37% dei voti. Trautmann, alla guida di una lista di alleanza tra sinistra e centro, precede la sindaca uscente ecologista Jeanne Barseghian, sostenuta anche da La France insoumise, ferma al 32,1%. In terza posizione il candidato della destra Jean-Philippe Vetter con il 30,9%.
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