Il caso Marsiglia e quell’alleanza (sotto banco) tra le sinistre
Alla vigilia del secondo turno delle municipali gli occhi della politica transalpina sono puntati soprattutto su Marsiglia, l’unica metropoli dell’esagono dove il Rassemblement Nationale di Marine Le Pen e Jordan Bardella ha sfondato al primo turno. Contro ogni aspettativa Franck Allisio, il candidato del Rn, ha conquistato un sonoro 35,02% incalzando il sindaco uscente, il socialista Benoît Payan che si è dovuto accontentare di un dignitoso ma insufficiente 36,7%. Decisamente fuori corsa la candidata dei Rèpublicains post gollisti Martine Vassal (12,41%) e Sébastien Delogu, leader locale de La France insoumise, il partito dell’estrema sinistra (11,94%).
Ma la partita resta ancora aperta, anzi apertissima. Payan ha sdegnosamente rifiutato (almeno ufficialmente) qualsiasi accordo con gli estremisti di Lfi, lasciando cadere nel vuoto la proposta un “accordo antifascista” al secondo turno. Una mossa apparentemente rischiosa che ha costretto un rabbioso Delogu ad annunciare il ritiro, accusando il socialista d’ogni bassezza. “Per sete di potere preferisce far vincere il Rn piuttosto che una fusione tecnica con noi. È un irresponsabile ma noi invece saremo responsabili”. In realtà Payan ha neutralizzato l’unico candidato che poteva infastidirlo e può sperare di beneficiare senza troppa fatica di una parte importante dell’elettorato di Lfi evitando di scontentare i suoi sostenitori, per nulla entusiasti di accordi pubblici con l’impresentabile Delogu e i suoi ancor più impresentabili compagni.
Allisio sospetta però una tresca segreta tra i due. L’uomo del Rn ha aggiunto “è sempre la stessa storia, fanno finta di litigare per poi mettersi d’accordo. Per fermarli una volta per tutte la centrista Vassal dovrebbe ritirarsi”. La signora per il momento nicchia, ha presentato nuovamente la candidatura ma non esclude nulla. “La nostra priorità è chiara: evitare il peggio”.
E il peggio per i moderati non può essere che un altro mandato di un Benoît Payan sostenuto e ricattato dagli ultrà islamo-gauchiste. Insomma anche nella seconda città di Francia non è più tempo di fronti repubblicani anti lepenisti.
Source link




