Marche

Rissa in campo a Marotta: multe, squalifiche e sospensioni. Ex dirigente di calcio: «Mai viste scene simili»


MAROTTA «Episodi spiacevoli che non appartengono allo sport, mi auguro che non si ripetano più». Dopo la maxi rissa scoppiata durante la partita di Coppa Marche tra la Marotta Maroso Mondolfo e la Real Cameranese, il sindaco di Camerano Oriano Mercante si è detto «rammaricato e dispiaciuto per quanto accaduto allo stadio di Marotta indipendentemente dalle responsabilità che dovranno essere accertate». I ripetuti scontri in campo e sulle tribune, con scambio di spintoni, calci e pugni, hanno lasciato sconcertati gli addetti ai lavori e numerosi sportivi che hanno assistito attoniti alla violenza.

Le sanzioni disciplinari

In seguito alle intemperanze dei giocatori e anche dei tifosi, il giudice sportivo della Figc Marche ha comminato un’ammenda di 200 euro alla formazione ospite e di 50 euro per la squadra di casa. Sospesi fino al 17 aprile i dirigenti Daniele Priori della Real Cameranese e Stefano Conti della Maroso. Squalificati i giocatori ospiti Lorenzo Testoni, per due giornate, e Lorenzo Principi, per una. La gara metteva in palio l’accesso alla finale di Coppa Marche di prima categoria alla quale per due anni consecutivi si era qualificata la stessa Real Cameranese. Nella semifinale di mercoledì sera è passata la Marotta Maroso Mondolfo per 1-0, gol segnato all’85′.

Il giudice sportivo ha sanzionato la Real Cameranese perché «alcuni propri sostenitori, nel corso della partita, hanno lanciato in campo un fumogeno, che veniva prontamente tolto da un tesserato e pertanto non interferiva con il gioco. A fine gara, inoltre, un proprio dirigente, in distinta ma non identificato, tirava un pugno alla porta dello spogliatoio, sfondandola». Multa anche per la Maroso «per aver alcuni propri sostenitori, posizionati dietro le panchine, lanciato in campo un pallone allo scopo di interrompere lo svolgimento dell’azione».

Camerano e Marotta sono città che vivono di calcio da tanti anni, come ben sa anche Maurizio Antonioli, già dirigente storico del calcio marottese e oggi semplice tifoso che ieri pomeriggio era allo stadio per seguire l’incontro del campionato di prima categoria tra la stessa Maroso e la Delfino Fano. «Non ero alla partita mercoledì sera – afferma l’ex dirigente Antonioli – ma ho visto i video. Come pubblico posso dire che mai si erano viste scene simili, le responsabilità andranno accertate anche se naturalmente un’idea ce la siamo fatta. Posso dire che mai il pubblico di Marotta si era lasciato andare a certi comportamenti, neanche nei derby più sentiti tra Mondolfo e Marotta, in cui al di là della rivalità sportiva non si è mai trascesi oltre».

Le indagini per i Daspo

I filmati della rissa con lanci di un fumogeno e palloni in campo sono al vaglio di polizia e carabinieri intervenuti sul posto. Sono in corso accertamenti per l’eventuale emissione di Daspo che impediscano ai tifosi facinorosi l’accesso agli stadi.

Intanto, domani mattina i dirigenti delle formazioni finaliste della Coppa Marche saranno convocati in federazione per stabilire la sede del campo di gioco che vedrà contrapposte la Marotta Maroso Mondolfo e la Pinturetta Falcor di Porto Sant’Elpidio.




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