A Monica Pais il premio “Ninetta Bartoli” della Fidapa
Oristano
Scelta insieme ad altre cinque professioniste e studiose sarde. Oggi a Cagliari la cerimonia di consegna dei riconoscimenti
La veterinaria oristanese Monica Pais ha ricevuto stamattina il Premio Ninetta Bartoli, giunto alla nona edizione, riconoscimento istituito dalla sezione cagliaritana della F.I.D.A.P.A. e destinato alle donne che in Sardegna si sono distinte per la loro capacità di promozione di buone pratiche nei propri ambiti professionali.
Laureata in Medicina Veterinaria a Sassari, Monica Pais dal 2003 opera a Oristano nella Clinica Duemari, fondata insieme al marito Paolo Briguglio, anche lui veterinario. Una struttura che accoglie e cura gli animali domestici, selvatici e “rottamini” recuperati dalle situazioni più tragiche e salvati dall’abbandono. Monica Pais è anche scrittrice e divulgatrice. Tra le sue opere, il libro di grande successo : “Palla: storia del cane che mi ha cambiato la vita”.
Un lavoro, quello di Monica Pais, diventato una missione a cui dedica tutta se stessa.
“La sua umanità e determinazione e la sua accoglienza verso le creature più fragili, rappresentano per tutti un esempio di abnegazione e solidarietà”, si legge nella motivazione del premio.
Nel corso della cerimonia, ospitata stamane nella sala del consiglio comunale del comune di Cagliari, con Monica Pais sono state premiate anche Celestina Sanna, archivista paleografa di Iglesias, che ha creato l’archivio storico di Iglesias custodendo e valorizzando il breve di Villa di Chiesa; Franca Bergamini, centenaria, la seconda avvocata della Sardegna, e prima a Sassari; Maria Cristina Deidda, oncologa palliativista all’ospedale San Giovanni di Dio, a Cagliari; Giuseppa Tanda, ordinario di Preistoria e Protostoria dell’Università di Cagliari, a cui si devono gli studi sulle Domus De Janas che hanno portato al riconoscimento dell’Unesco; Alba Chiara Bergamini, vicepresidente Fidapa Cagliari, e presidente dell’Associazione “Mai più sole contro il tumore”. A ognuna di loro è stata consegnata una preziosa creazione dell’artista Maria Conte.
Una menzione speciale è andata infine all’avvocato Marco Enrico, di Alghero, nominato nel 2023 Difensore civico regionale e promotore della campagna “Posto occupato” contro la violenza sulle donne. Un’iniziativa che ha ricevuto migliaia di adesioni in tutta Italia e che prevede di riservare, in diverse manifestazioni, un posto in prima fila a una donna che non c’è più perchè vittima della violenza maschile.
L’incontro, coordinato dalla giornalista Valentina Orgiu, si è aperto con l’intervento di Albachiara Bergamini, vicepresidente della sezione F.I.D.A.P.A. Cagliari.
Durante la cerimonia hanno preso la parola Silvia Trois, presidente F.I.D.A.P.A. Cagliari; Marcella Desalvo, vicepresidente nazionale; Maria Gemma Moi, presidente del Distretto Sardegna ; Liana Bilardi, coordinatrice del Premio; la giornalista Carmina Conte e la ricercatrice astrofisica Maura Pilia.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Borutta e della Città Metropolitana di Cagliari, e rientra nel più ampio impegno della F.I.D.A.P.A. – B.P.W. (International Federation of Business and Professional Women) Italy per la valorizzazione del talento femminile e la diffusione della cultura delle pari opportunità, a livello locale, nazionale e internazionale.
Da ricordare che il premio nasce nel segno di Ninetta Bartoli, figura pioniera e simbolo di dedizione civica, e intende valorizzare donne che, in Sardegna, con impegno e competenza, hanno saputo incidere nel mondo del lavoro, delle istituzioni, della ricerca e dell’impegno sociale.
Sabato, 21 marzo 2026
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