Emilia Romagna

È come incontrare il nostro futuro


Educare alla gentilezza sin da piccoli, perché la gentilezza è la chiave che apre le porte del cuore, della comprensione e delle relazioni umane. Per il quarto anno consecutivo, l’Amministrazione comunale ha celebrato il mese della gentilezza e la “Giornata nazionale della gentilezza ai nuovi nati” del 21 marzo, accogliendo nella sala consiliare di palazzo Mancini, le bimbe e i bimbi nati nel 2025. A dare il benvenuto al bellissimo gruppo di nuovi arrivati, in totale 76 i registrati all’anagrafe di Cattolica lo scorso anno (37 maschi e 39 femmine), accompagnati da mamme, papà, nonni e nonne, sono stati la Sindaca Franca Foronchi, insieme con l’Assessore ai servizi socio-sanitari Nicola Romeo, la funzionaria comunale delle politiche sociali Angela Tiraferri, e i responsabili degli altri enti che organizzano l’evento, Centro per le Famiglie Distrettuale e Cooperativa Ca’ Santino. Ai piccoli e alle loro famiglie sono stati consegnati un bavaglino con una chiave simbolo della gentilezza, un dono di Ca’Santino e una pergamena con il testo: “La tua sindaca, Franca Foronchi, a nome di tutta la comunità, ti dà il benvenuto e ti augura di essere sempre accompagnato da un gesto gentile che Tu saprai trasmettere anche agli altri, con le tue attenzioni e con le tue parole. Un gesto gentile ci rende tutti più felici”.

“Accogliamo i nuovi piccoli cattolichini con questo gesto di gentilezza – ha sottolineato la sindaca Foronchi – In un momento storico segnato dalla denatalità, diventa ancora più significativo rafforzare l’accoglienza istituzionale dei nuovi arrivati nella comunità. Dare il benvenuto al nostro presente e al nostro futuro rappresenta un gesto concreto per rispondere con attenzione e cura al clima di incertezza demografica, oltre che per alimentare quei sentimenti di speranza e fiducia necessari per ripartire. Trasmettere il valore della gentilezza significa gettare un seme di speranza in un mondo migliore e più accogliente. Ciascuno di noi deve fare la propria parte. Noi adulti, istituzioni, genitori, educatori, abbiamo la grande responsabilità di educare alla gentilezza. Dobbiamo fare attenzione alle parole e ai gesti che usiamo con i nostri piccoli perché loro recepiscono in modo diretto e profondo quello che diciamo e facciamo. Da parte nostra continuiamo ad avere cura e attenzione verso le famiglie. Con questo incontro vogliamo farvi sapere che vi siamo vicini, e non solo con i nostri servizi o con le azioni che mettiamo in campo. Ogni giorno compiamo un gesto gentile, impegniamoci tutti e tutte e sicuramente avremo una comunità migliore e più serena”.

“È il quarto anno che celebriamo questa ricorrenza – interviene l’Assessore Romeo – siamo stati il primo Comune e da allora tanti altri hanno dato vita a iniziative per la promozione delle buone pratiche gentili. Porre attenzione a questi gesti nella nostra quotidianità significa compiere migliorare concretamente la qualità della nostra vita e di quella dell’intera comunità”. Tra le curiosità sui nuovi nati del 2025: il nome maschile più gettonato è stato Tommaso (3 bimbi su 37), mentre quelli femminili più diffusi sono stati, a pari merito, Livia, Amelia, Gaia e Aurora (2 per ogni nome).


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