Liguria

Sampdoria, sale la tensione: ultras al Mugnaini, le forze dell’ordine presidiano il campo


Genova. Il messaggio recapitato ieri alla dirigenza della Sampdoria con una nota congiunta di Federclubs e Gruppi della Sud è eloquente e non è il caso di scriverlo. Quel messaggio è anche una chiamata all’azione alla tifoseria più estesa ed è per questo che la tensione a Bogliasco, stamani, si taglia con il coltello.

La digos ha disposto la chiusura del parcheggio in ingresso al campo e l’impianto è presidiato da alcune camionette delle forze dell’ordine. Questo dopo che i tifosi ieri avevano annunciato che alle 11.30 si sarebbero presentati al Mugnaini all’inizio della rifinitura prima della partita contro l’Avellino.

Un cambio di passo della contestazione che, a questo punto, si estende anche ai giocatori. Anche se già nel match contro il Frosinone i giocatori erano stati invitati dagli ultras a non farsi vedere sotto le gradinate fino a fine stagione.

Nessun coro, al momento, fuori dal Mugnaini. Da capire se i gruppi di tifosi vorranno attendere la fine dell’allenamento e l’uscita dei giocatori che, nel frattempo, si stanno preparando al campo superiore. A causa della situazione potrebbe anche saltare la conferenza stampa pre partita.

Il momento è delicato: nelle ultime sei giornate la Sampdoria non ha mai vinto e ha portato a casa solo due punti, realizzando in totale solo due gol. La Samp, inoltre, non ha segnato nelle ultime due partite al Ferraris (Samp-Bari e Samp-Venezia), peggior risultato dal 2002. Il risultato lo mostra la classifica: penultima posizione, davanti solo alla Virtus Entella.

Domenica alle 17.15 contro l’Avellino, a Marassi, mister Lombardo – la cui panchina è in bilico dopo sole tre giornate – potrebbe cambiare qualcosa passando a un 4-2-3-1, col rientro tra i titolari di Pierini e Pafundi oltre a Brunori.




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