alcuni detenuti si rifiutano di rientrare in cella e danneggiano la struttura

Nuovi disordini del carcere minorile di L’Aquila. A denunciarlo è il sindacato di categoria della polizia penitenziaria Fsa Cnpp-Spp condannando fermamente quanto accaduto ed esprimendo solidarietà al personale in servizio. Secondo quanto riferito dal sindacato nel pomeriggio di giovedì 19 marzo alcuni ragazzi detenuti si sarebbero rifiutati di rientrare nelle proprie celle per la notte e avrebbero danneggiato i beni presenti nella sezione detentiva.
“Un episodio ignobile e inaccettabile”, commenta la Fsa Cnpp-Spp spiegando che la persona che avrebbe aizzato gli altri è “già nota per altre vicissitudini avvenute in diversi istituti del Paese. È stato immediatamente trasferito e la situazione, grazie all’encomiabile operato dei poliziotti penitenziari, é rientrata senza aver registrato feriti”.
Ricevi le notizie de IlPescara su Whatsapp
“Non possiamo più accettare che lavoratrici e lavoratori siano esposti a rischi quotidiani per la propria incolumità psico-fisica – chiosa il sindacato – servono risposte concrete e all’altezza dai garantire sicurezza collettiva”. La Fsa Cnpp Spp rilancia quindi l’allarme lanciato dal presidente facente funzioni della corte d appello di L’Aquila, Fabrizio Riga, parlando della situazione dei minori nella relazione sulla amministrazione della giustizia in Abruzzo presentata in occasione dalla inaugurazione dell’anno giudiziario.
“Tra i minori si registrano forme sempre più diffuse e preoccupanti di disagio sociale”, ha detto parlando di “aumento le svariate forme di dipendenza (alcool, stupefacenti, ludopatie, videodipendenze) e la conflittualità all’interno dei nuclei familiari, dove le violenze fisiche e psicologiche in danno dei minori hanno raggiunto livelli di estrema pericolosità”.
Source link




