Bolzano celebra il centenario della scomparsa di Julius Perathoner con una mostra speciale – Bolzano
BOLZANO. La Città di Bolzano e la Società del Museo hanno presentato questa mattina una serie di iniziative in occasione del centenario della scomparsa del sindaco Julius Perathoner, figura centrale nella storia amministrativa e nello sviluppo urbano della città. All’incontro hanno partecipato il sindaco Claudio Corrarati, il vicesindaco Stephan Konder, l’assessore Claudio Della Ratta, l’assessora Johanna Ramoser e i rappresentanti della Società del Museo, il presidente Walter Landi e Christoph von Ach.
L’occasione ha visto anche l’inaugurazione della mostra speciale dedicata a Perathoner, curata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bolzano in collaborazione con la Società del Museo di Bolzano. La Città ricorda quest’anno il suo sindaco più longevo, scomparso il 17 aprile 1926, con una serie di iniziative culturali che vogliono restituire al pubblico la figura di uno dei protagonisti della storia urbana bolzanina. In collaborazione con il Museo Civico e l’Archivio Storico della Città, sono esposti oggetti, documenti e fotografie provenienti dalle collezioni pubbliche e private, offrendo uno sguardo approfondito sull’opera di Perathoner.
Nato nel 1849 a Dietenheim, Julius Perathoner si stabilì a Bolzano nel 1872, dove esercitò la professione di avvocato e intraprese la carriera politica, diventando sindaco nel 1895. Durante il suo lungo mandato, la “era Perathoner” vide un forte sviluppo economico e un’urbanizzazione accelerata: furono costruiti edifici scolastici, il municipio, il teatro e le infrastrutture necessarie alla crescita della città.
Il sindaco Corrarati ha ricordato Perathoner come un «sindaco visionario, coraggioso e fuori dagli schemi», sottolineando la sua capacità di guardare oltre i confini del suo tempo, come nel caso della creazione dell’Azienda Elettrica, che unì Bolzano e Merano per la produzione di energia. La modernizzazione della città nel campo della mobilità, con il tram, e la creazione del Museo Civico sono altri esempi del suo operato lungimirante.




