Bini, ulteriori 4 mln per fondo investimenti immobiliari
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“Con questo ulteriore stanziamento di 4 milioni di euro rafforziamo uno strumento strategico per la crescita del turismo regionale: l’obiettivo è rendere ancora più attrattiva la compartecipazione ad un fondo immobiliare chiuso, capace di intercettare investimenti qualificati e accompagnare lo sviluppo immobiliare di una ricettività di alto livello. L’integrazione delle risorse finanziare consentirà di promuovere in maniera ancora più incisiva il coinvolgimento di gestori e investitori professionali, incluso il Fondo nazionale per il turismo. È un passo concreto per aumentare la competitività del Friuli Venezia Giulia e consolidare il posizionamento della nostra destinazione sui mercati nazionali e internazionali”. Lo ha dichiarato oggi l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini, a margine dell’approvazione da parte della Giunta regionale della delibera che integra con ulteriori 4 milioni di euro la riserva – che aveva dotazione iniziale di 50 milioni di euro – stanziata ai fini dell’attivazione di interventi finanziari in forma di partecipazione in fondi immobiliari diretti alla modernizzazione e allo sviluppo del sistema ricettivo nel territorio regionale a valere sul Fondo regionale per le iniziative economiche in Friuli Venezia Giulia. “Il percorso di messa a terra dello strumento prosegue – ha aggiunto Bini -. Dopo l’approvazione a fine 2025 della delibera con cui sono stati definiti modalità di individuazione del fondo e di selezione del gestore, linee strategiche d’investimento e tipologia di aree destinate all’investimento, ora è in via di definizione la procedura a evidenza pubblica per l’individuazione dei fondi immobiliari e la selezione dei gestori, passaggio che consentirà di dare piena operatività allo strumento. L’incremento delle risorse – spiega l’assessore – oltre a favorire il coinvolgimento di partner privati e istituzionali, risponde alla forte dinamica di crescita del turismo in Friuli Venezia Giulia e al crescente interesse degli operatori. Vogliamo accompagnare questo trend con strumenti finanziari moderni, capaci di attivare investimenti, riqualificare strutture esistenti e favorire nuove iniziative in contesti ad alto potenziale”. La strategia punta in particolare a sostenere la conversione e la riqualificazione di immobili in strutture ricettive di qualità, la crescita dimensionale delle imprese turistiche, lo sviluppo di nuove strutture in aree strategiche e la valorizzazione del patrimonio esistente, con attenzione a sostenibilità, innovazione, digitalizzazione e benessere degli ospiti. Le risorse saranno orientate prioritariamente verso territori con elevato potenziale attrattivo ma con carenza di offerta di qualità, aree montane e località a vocazione turistica, zone rurali e contesti con patrimonio alberghiero sottoutilizzato, in coerenza con la pianificazione regionale.
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