Roma ricorda l’eccidio delle Fosse Ardeatine
A ottantadue anni dal tragico eccidio del 1944, Roma Capitale rinnova l’impegno civile nel ricordo delle vittime con “335 – Roma ricorda l’eccidio delle Fosse Ardeatine“.
L’iniziativa, in programma il 24 marzo dalle ore 15 in Piazza del Campidoglio, unisce istituzioni, mondo accademico, cittadine e cittadini in un percorso di riflessione collettiva tra parole, musica e testimonianze storiche.
La cerimonia si aprirà con gli interventi istituzionali del sindaco, Roberto Gualtieri, dell’assessore alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla giornata della memoria, Massimiliano Smeriglio, del presidente di ANFIM (Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri), Francesco Albertelli, e del presidente della Comunità Ebraica di Roma, Victor Fadlun.
Anche quest’anno ci sarà lo srotolamento lungo la cordonata del Campidoglio di un lungo striscione su cui sono riportati i nomi delle 335 vittime e che celebra Roma, Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza.
Il programma prosegue con la lettura di lettere di mogli, madri e sorelle degli arrestati e trucidati alle fosse ardeatine, interpretate da studentesse e studenti del corso di laurea in scienze politiche e studi internazionali dell’università LUMSA di Roma.
A seguire, la piazza si animerà con il concerto della Banda musicale del Corpo di Polizia locale. Il repertorio si aprirà con arie di musica classica, tra cui l’Arioso e l’Aria sulla IV Corda di Bach, l’Adagio Cantabile di Beethoven e il celebre Coro dal Nabucco di Verdi.
Seguirà una sezione dedicata alla musica da film con due capolavori di Ennio Morricone: il Tema di Jill da “C’era una volta il West” e Here’s to you da “Sacco e Vanzetti”.
La parte conclusiva sarà dedicata a brani patriottici e risorgimentali, con l’esecuzione de La Campana di S. Giusto di Arona e Drovetti, il brano tradizionale La Bandiera di Tre Colori, La Leggenda del Piave di E.A. Mario e, in chiusura, il Canto degli Italiani di Mameli e Novaro.
La partecipazione è libera e gratuita.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link



