Recensione Nothing Phone (4a) Pro: una vera trappola per nerd
Dopo aver visto Nothing Phone (4a) scopriamo anche la versione Pro, che arriva sul mercato con un design ancora una volta “distruttivo”, ma al tempo stesso riconoscibile.
Video
Confezione

Nella confezione di questo smartphone troviamo un cavo USB-C/USB-C, un pin trasparente per estrarre il carrellino della SIM e una cover in silicone trasparente leggermente puntinata per proteggere lo smartphone.
Costruzione ed Ergonomia

Nothing Phone (4a) Pro è uno smartphone diverso da tutti, anche rispetto agli altri smartphone della stessa azienda. Nothing ha infatti scelto di cambiare il modo in cui è pensato lo smartphone, optando per una soluzione unibody in alluminio, in pratica realizzando lo smartphone da un unico blocco di metallo scavato, invece che scegliere un retro in vetro trasparente come in passato.
L’elemento trasparente è però rimasto sul blocco fotografico andando così a mantenere questo elemento distintivo rispetto ai concorrenti. Il vetro del blocco fotografico è curvo e molto particolare sia alla vista che al tocco e integra non solo le fotocamere ma anche la glyph matrix, ovvero l’elemento circolare che si illumina con una griglia di pixel.
Sotto questo vetro si trova anche il led rosso per segnalare la registrazione video o audio.
La soluzione della scocca unibody è veramente intrigante e di fatto questo smartphone in mano trasmette una sensazione di qualità che quasi nessun concorrente può offrire. È una soluzione coraggiosa perché ha delle forti implicazioni sulla disposizione delle antenne e sulla dissipazione del calore.
Lo smartphone ha un peso di 210 grammi, coerente con le dimensioni nel complesso generose dello smartphone. Lo spessore è però ridotto, visto che è spesso appena 7,95 centimetri. Abbiamo poi anche la certificazione IP65 per acqua e polvere, oltre ad un test aggiuntivo per l’immersione fino a 25 centimetri per 20 minuti.
Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone è quella di un ottimo medio gamma, categoria a cui ovviamente appartiene. Abbiamo il processore Snapdragon 7 Gen 4 octa core a 2,8 GHz a 4 nanometri, una GPU Adreno 722 e tagli da 8 e 12 GB di memoria interna LPDDR4X.
Le memorie sono accoppiate di conseguenza: 128 e 256 GB in tecnologia UFS 3.1. Per gestire questa potenza è stata esclusa anche una camera di vapore da ben 5300 mm2. Durante l’utilizzo lo smartphone non tende a scaldare particolarmente e le prestazioni in gioco rimangono buone, anche con i giochi più pesanti dove riesce a offrire un framerate fluido anche con i dettagli impostati ad alti valori.
Buono l’audio stereo e buono anche il lettore di impronte digitali ottico posizionato un po’ in basso come sul fratello minore. Più che discreta la connettività: Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, NFC, 5G e anche il supporto eSIM che per qualche ragione era invece assente sul modello non Pro.


Lo smartphone mette sul piatto una fotocamera da 50 megapixel ƒ/1.9 stabilizzata otticamente. Cambia il sensore rispetto alla versione non Pro. Qui è un più luminoso LYT700C di Sony. A questo si affianca la stessa fotocamera 3.5X da 50 megapixel ƒ/2.88 e la fotocamera grandangolare ƒ/2.2.
La qualità fotografica di questo smartphone è molto buona. Riesce a offrire scatti all’altezza della fascia media (e medio-alta) sia sul sensore principale che sulla lente zoom, garantendovi scatti nitidi e con un buon bilanciamento del colore e della luce. Come era già facile immaginare dalla scheda tecnica la delusione arriva in buona parte dalla lente grandangolare che con i suoi 8 megapixel non può certo offrire la qualità che avremmo sperato, soprattutto da un modello che si definisce Pro. Buona la fotocamera frontale da 32 megapixel ƒ/2.2 e anche la registrazione video in 4K a 30fps, anche se solo dalla fotocamera principale, visto che per la grandangolare si deve scendere al FullHD.
Foto
Display

Lo schermo di questo smartphone è ancora più grande del modello già testato, arrivando ora a 6,83 pollici, in tecnologia AMOLED e risoluzione 1.5K (1.260 x 2.800 pixel) con un refresh rate che può arrivare fino a 144 Hz.
Il pannello è poi protetto da un vetro completamente piatto di tipologia Gorilla Glass 7i e con anche una pellicola preapplicata ad ulteriore protezione. Lo schermo ha un’ottima luminosità di picco di 5.000 nit (1.600 nit quella massima) e questo gli garantisce eccellente visibilità all’esterno anche nelle giornate più assolate. Mantenuto infine il PWM Dimming a 2.160 Hz per aiutare chi soffre di affaticamento dopo un utilizzo prolungato dello schermo a bassa luminosità. Presente anche l’always-on display per informazioni su batteria, orario e notifiche anche a telefono bloccato.
Software
Nothing Phone (4a) Pro ricalca in tutto e per tutto il software visto anche sul modello “gemello”. Abbiamo una delle interfacce Android (in questo caso alla versione 16) più godibili del mercato. L’interfaccia NothingOS 4.1 infatti è una delle più piacevoli sulla piazza, soprattutto grazie alla possibilità di offrire un discreto numero di opzioni di personalizzazioni, garantendo comunque coerenza e senza “sporcare” l’interfaccia con bloatware o sistemi pubblicitari di qualsiasi tipo.
Il tutto garantendo anche di sfruttare un sistema di widget potenziato da una community che tramite il sistema Playground garantisce di poter creare nuove piccoli utility graficamente coerenti da tenere sullo schermo.
Non manca poi ancora una volta Essential Space che grazia all’Essential Key, il tasto fisico posizionato a sinistra dello smartphone, permette di salvare idee, siti, messaggi o promemoria in un unico spazio. È possibile poi catalogare questi contenuti in cartelle, ma soprattutto il vero elemento differenziante rispetto ai concorrenti è la possibilità di aggiungere una nota vocale nel momento in cui si salva la nota, permettendo così di aggiungere informazioni che l’AI elabora per riassumere meglio quanto si sta cercando di ricordare in quel momento.
Presente infine Essential Search, ovvero la ricerca globale all’interno del sistema e la possibilità di personalizzare Glyphe Matrix per illuminarsi in modo diverso per notifiche e trigger di diverso tipo.
L’unica cosa che manca è la possibilità di accendersi in qualche occasione anche solo puramente a scopo estetico e non solo alla ricezione di chiamate, notifiche o durante l’utilizzo di timer o in ricarica.
Lo smartphone riceverà 3 nuove versioni di Android e 6 anni di patch di sicurezza. Un discreto attuale per il mercato moderno, anche se forse avremmo sperato almeno una versione in più di Android.
Autonomia
Nothing Phone (4a) Pro offre una batteria da 5.080 mAh. È un buon quantitativo anche se tanti concorrenti hanno ormai abbracciato la tecnologia al silicio-carbonio offrendo quindi maggiori capacità a parità di dimensioni. Questo smartphone garantisce comunque un’autonomia superiore alla giornata di utilizzo con un utilizzo medio-intenso mostrando comunque il lavoro fatto sul’ottimizzazione energetica. La ricarica è molto veloce grazie al supporto alla ricarica a 50W. Manca il supporto alla ricarica wireless, di fatto impossibile con una scocca unibody.
Prezzo
Nothing Phone (4a) Pro viene venduto a 499€ nella versione 8/128, che diventano 569€ nella molto più consigliata versione 12/256.
È un prezzo alto e le differenze fra questo modello è quello non Pro non giustificano la differenza di prezzo di 130€. Con la giusta offerta potrebbe tornare a essere sicuramente più competitivo.
Foto
Il sample per questa recensione è stato fornito da Nothing, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.
Giudizio Finale
Nothing Phone (4a) Pro
Nothing Phone (4a) Pro è un bellissimo e futurisco smartphone di fascia media, che mette sul piatto un design unico con una scocca unibody, un bellissimo display e una scheda tecnica assolutamente all’altezza. Rispetto al modello non Pro però offre una scheda tecnica che giustifichi la differenza di prezzo, benché l’esperienza d’uso sia quella di un Nothing nella sua massima espressione. Un nerd si innamorerebbe del suo design (io l’ho fatto), ma la testa direbbe di comprare il modello “standard”.
Sommario
Costruzione ed Ergonomia 9
Hardware 8
Display 9
Software 8.5
Autonomia 7.5
Prezzo 6.5
Voto finale
Nothing Phone (4a) Pro
Pro
- Software fluido e pulito
- Buon display
- Buon hardware
- Design rifinito
Contro
- Niente ricarica wireless
- Grandangolare sottotono
- Offre poco in più del non base
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