Vercelli, i videogame del cuore diventano pezzi d’oro da 10mila euro
VERCELLI – Quei pomeriggi adolescenziali (e non solo) passati a saltare sui funghi con Super Mario o a sfuggire ai fantasmi di Pac-Man oggi sono un potenziale investimento. A Vercelli, la casa d’aste Meeting Art sta scrivendo una pagina storica per il mercato dei collectibles in Europa, mettendo all’asta una cinquantina di videogiochi e console dagli anni ’80 ai primi 2000.
Non si tratta di semplici “vecchi giochi”, ma di oggetti di culto certificati, sigillati e pronti a passare di mano per cifre che vanno da poche centinaia di euro fino a superare i 10.000 euro per i pezzi più rari.
Il nuovo mercato dei “Collectibles”
L’iniziativa, una delle prime del genere nel Vecchio Continente, segna l’ingresso ufficiale del videogioco nel mondo del collezionismo d’alto bordo, accanto all’arte moderna. Come spiega Samuel Manzoni, battitore di Meeting Art, questo settore sta esplodendo:“Il mercato dei collectibles sta prendendo piede non solo con i videogiochi, ma anche con card e memorabilia sportivi. È un sottosettore che avvicina un pubblico più giovane rispetto a quello tradizionale dell’arte.”
Tecnologia e Raggi X: così si dà un prezzo alla nostalgia
Dimenticate le cartucce impolverate trovate in cantina. Qui si parla di pezzi “gradati”, ovvero analizzati con una precisione quasi chirurgica. Ogni gioco viene infatti scannerizzato ai raggi X per verificarne l’integrità interna, poi sigillato in teche di plexiglass e valutato con un punteggio da 0 a 10. A Vercelli sono presenti titoli con gradazioni altissime, come 9.4 o 9.5, che ne garantiscono l’autenticità e lo stato di conservazione perfetto.
Tra i lotti più attesi spiccano i classici che hanno segnato un’epoca: Space Invaders, The Goonies e le prime storiche console che hanno dato il via alla rivoluzione digitale nelle case dei piemontesi.
Come partecipare
I pezzi sono esposti presso la sede di Meeting Art a Vercelli e sono consultabili online. L’asta si terrà nelle giornate di mercoledì 18 e giovedì 19 marzo. Per chi volesse provare ad aggiudicarsi un pezzo di storia del gaming, è necessaria la registrazione sul sito ufficiale della casa d’arte.
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