Welfare territoriale Nip Maniago, 2milioni di euro per i dipendenti
MANIAGO – ll progetto di Welfare Territoriale, primo in Italia, lanciato a fine 2023, che partendo dall’ascolto di imprese, dipendenti ed esercenti, punta ad incrementare il benessere in azienda e nel territorio con una piattaforma digitale territoriale scalabile arriva al suo primo bilancio con dati aggiornati al 31 gennaio 2026.
L’ innovativo sistema sviluppato e coordinato dal NIP Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone in collaborazione con il Comune di Maniago e Banca 360 FVG, la partnership progettuale di Confindustria Alto Adriatico e Confcommercio Pordenone – delegazione di Maniago, quella tecnica di Well-Work & Ollipay e il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia ha allocato oltre 2milioni e 600mila euro, con un consumo effettivo di 2milioni e 136mila euro. Il 69 per cento del credito speso ricade direttamente nel territorio; il rimanente sono buoni spesa impiegati nelle catene di supermercati, buoni benzina, acquisti online, visite mediche e rimborsi. Nel dettaglio i settori di spesa dei crediti welfare sono stati quello alimentare, degli elettrodomestici e degli articoli sportivi.
Per questi tre settori, in cima alla classifica, si sono spesi 393mila euro; 48mila e 39mila euro. Seguono tutti i vari settori merceologici, dal sistema sanitario (farmacie) a quello del tempo libero, cartoleria, oggettistica, abbigliamento in genere. Fondamentale è stata ed è la stretta collaborazione al progetto da parte dei distretti del Commercio territoriali.
L’azienda che ha distributo più crediti welfare è stata la Roncadin di Meduno con una spesa di circa 900mila euro. I dipendenti delle 74 aziende del Consorzio NIP aderenti al progetto, hanno scelto la piattaforma Ollipay per le loro spese per oltre 855mila euro nei piccoli esercizi commerciali del territorio; a seguire i servizi per 136mila euro, buoni pasto per 879mila euro e rimborsi per 93mila euro, nello specifico a favore dei famigliari per rette per gli asili, per le badanti e colf e rette universitarie. Da segnalare anche gli impieghi per i fondi poensione integrativi per 40mila euro.
I crediti welfare sono stati spesi prevalentemente nei comuni di Maniago per oltre 644mila euro; Meduno 59mila; Spilimbergo 31mila; Fontanafredda 22mila; Montereale Valcellina 21mila e Pordenone 19mila e a seguire altri comuni del pordenonese in maniera minore. Di recente anche Gea, Gestioni Ecologiche e Ambientali – SPA di Pordenone ha aderito al Consorzio NIP per il progetto di welfare aziendale. “Siamo orgogliosi del progetto che ha riscontrato un alto favore da parte di tutti i soggetti interessanti – dice il direttore Saverio Maisto -. E’ la più chiara dimostrazione della idea che ne era alla base, ossia creare un forte legame di fidelizzazione verso le aziende e dare un concreto contributo alla economia del territporio in ogni suo aspetto.
L’attenzione che la nostra iniziativa trova sempre di più da parte di aziende e imprese dell’intero circondario e oltre, conferma che le azioni di welfare aziendali sono importanti e decisive per l’economia e il benessere delle persone”.
Al.Rin.




