Veneto

Settimana per la Palestina – L’infanzia violata a Gaza: i disegni dei bambini e gli incontri alla Scuola della Carità dal 23 al 28 marzo 2026






I Sanitari per Gaza -Veneto, rete nazionale apartitica integrata in una rete internazionale, ha preparato una serie di incontri sulla situazione sanitaria e umanitaria palestinese. L’obiettivo è far l’uscire dall’indifferenza e favorire la conoscenza della reale situazione sanitaria a Gaza il cui miglioramento e poi normalizzazione sono un passo formidabile a favore di una pace duratura e per una vita dignitosa, Diritti essenziali inalienabili di ogni individuo.

Dove e quando

Dal 23 al 28 marzo presso la sala della Scuola della Carità in via S. Francesco a Padova in programma una settimana di incontri il cui filo conduttore sarà una mostra di disegni di bambini di Gaza, realizzati nello spazio di una scuola-tenda; ogni giorno la presentazione di questa mostra sarà affiancata dalle 18 da incontri con relatori di grande spessore, che metteranno a fuoco vari aspetti, sanitari e umanitari, della tragedia che si sta tuttora consumando nei territori palestinesi.

Questi i temi che saranno trattati nei sei incontri: 

  • lunedì 23 I bambini a Gaza; 
  • martedì 24 Musica e arte linguaggi di pace; 
  • mercoledì 25 Guerre e accoglienza; 
  • giovedì 26 Guerra e salute, 
  • venerdì 27 Il ruolo delle ONG in Palestina 
  • chiusura sabato 28 con letture e musiche per la Palestina

Il dettaglio di ogni giornata con tutti gli ospiti e il titolo del loro contributo è sul pieghevole qui.

Il Coordinatore del Comitato organizzatore Dr. Aldo Infantino sottolinea: «Siamo partiti dal fatto che era la parte sanitaria è stata colpita in maniera pesante. Eliminare la rete sanitaria, sia nelle strutture che nel personale – sono stati uccisi 1.700 persone tra i medici, infermieri e portantini, e così via- significa togliere ogni possibilità di sopravvivenza anche ai feriti o alle persone più bisognose. Calcolate che non si fanno più dialisi, che tutti i pazienti con terapia oncologica stanno morendo comunque perché non hanno alcun tipo di terapia, calcolate che i diabetici non sono più controllati e quindi tutte le malattie croniche fisiologiche che normalmente stanno all’interno di una società rappresentano un ulteriore attacco alla sopravvivenza della popolazione».

Francesca Benciolini assessora alla Pace commenta: «La criticità è sotto gli occhi di tutti, però abbiamo questa schizofrenia di vedere un pezzo e dimenticarci il resto. Quindi credo che tenere alta l’attenzione anche su tanti altri contesti sia fondamentale. Ringrazio Sanitari per Gaza, che con questa settimana di impegni anche molteplici e differenziati, ci aiuta proprio a mantenere una attenzione su quella che è una situazione che tuttora rimane tragica e drammatica, nonostante la cosiddetta tregua, che però ancora vede un territorio devastato, ancora spari e soprattutto una popolazione, una comunità che non può uscire se non con moltissima fatica, anche quando le situazioni sono tragiche e potrebbero trovare supporto in altri contesti. Padova, il Veneto in generale restano accoglienti e io ringrazio tutti coloro che stanno attivando questi percorsi che a volte sono anche complessi, perché per noi l’accoglienza non è sempre così facile, anche se la si vorrebbe fare, nel senso che ci sono strade istituzionali lunghe e difficili per l’arrivo».



















Info web

https://drive.google.com/drive/folders/1rJ1j0CdQrtXyH8U5l4orXM7yii8NnVv0

























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