Sampdoria, Lombardo e il passo avanti comunicativo che può dare una scossa all’ambiente

Genova. È trascorsa una settimana dall’esonero di Gregucci e Foti con Attilio Lombardo promosso primo allenatore e passato indenne dalla prima difficilissima prova contro la corazzata Venezia.
Una partita che il neomister ha preparato nel modo giusto e più onesto possibile: sarebbe stato folle per la Sampdoria affrontare il Venezia a viso aperto, non solo alla luce degli infortuni che stanno tenendo fuori giocatori importanti.
La squadra ha risposto abbastanza bene e il fatto che Esposito sia stato investito della responsabilità della fascia da capitano è un altro messaggio che Lombardo ha voluto dare al gruppo e a chi dovrebbe davvero essere uno dei fari di questa Sampdoria. La gestione degli uomini a 360 gradi, in questa fase delicatissima, diventa ancora più fondamentale.
Due, sinora, i momenti di confronto pubblico del mister con la stampa e se il buongiorno si vede dal mattino si può senza dubbio affermare che a livello di comunicazione e di schiettezza la Sampdoria con Lombardo ha fatto un grande passo in avanti. Se quello che si è visto al di fuori sta venendo applicato anche nello spogliatoio, i blucerchiati possono solo che guadagnarci.
Si è parlato di assetto tattico, di possibili varianti a seconda dell’avversario, c’è stata chiarezza nell’elencare gli infortunati e i prossimi al recupero. Non era mai accaduto in questa stagione.
È apparso sempre più evidente, anche a chi doveva interfacciarsi con il duo precedente, che la coabitazione Gregucci – Foti fosse probabilmente più deleteria che vantaggiosa. La stangata con la squalifica di dieci giornate è significativa: chi era l’uomo al comando nei blucerchiati? Le posizioni su carta, secondo la giustizia sportiva, non corrispondevano davvero alla realtà dei ruoli. Il fatto che Gregucci avesse sempre un po’ poco da dire e rispondesse genericamente ogni volta che veniva interpellato, stava diventando lo specchio di un impasse in cui è probabile sia finita anche la squadra.
Viene da domandarsi perché la Sampdoria abbia deciso di correre un rischio tale nella posizione già delicata in cui si trovava e anche perché Foti e Gregucci abbiano accettato questa situazione, soprattutto Foti, che rischia così di bruciarsi una carriera ancora da iniziare.
Le partite rimaste sono poche, Lombardo ha avuto anche l’onestà di ricordare che l’anno scorso quando è subentrato insieme a Evani, comunque sul campo non avevano ottenuto la salvezza, le prossime due partite contro Carrarese e Avellino, ravvicinate, saranno decisive. Sarà molto importante, proprio nell’ottica di variare soprattutto le opzioni offensive, il recupero di Coda e Pierini, che hanno lavorato in gruppo oggi. Coda, finito ai margini in modo anche un po’ inatteso dopo l’arrivo di Brunori, ha tenuto a galla la Sampdoria segnando nove reti. Pierini si è dimostrato da subito importantissimo per legare centrocampo e attacco.
Carrarese – Sampdoria, arbitri e squalificati
Ecco la designazione arbitrale per Carrarese-Sampdoria, gara in programma mercoledì 18 marzo (ore 20) al “Dei Marmi” di Carrara
Arbitro: Abisso di Palermo.
Assistenti: Biffi di Treviglio e Scarpa di Collegno.
Quarto ufficiale: Perri di Roma 1.
VAR: Maggioni di Lecco.
AVAR: Calzavara di Varese.
Nella Carrarese mancherà Oliana (per lui una giornata di squalifica), mentre nei blucerchiati vanno in diffida Brunori e Conti.




