Merano, il Reggimento Logistico Julia protagonista dell’esercitazione Nato Steadfast Dart 2026 – Cronaca
MERANO. Il Reggimento Logistico “Julia” ha concluso nei giorni scorsi la propria partecipazione a Steadfast Dart 2026, la più grande esercitazione della NATO dell’anno. L’attività si è svolta nell’area addestrativa di Bergen, in Bassa Sassonia, con il coinvolgimento di 10 mila militari provenienti da 13 Paesi alleati. In questo contesto l’Italia ha assunto il comando della Forza di Reazione Rapida della NATO e della componente terrestre dell’esercitazione, con un ruolo di rilievo affidato alla brigata Julia dell’Esercito.
Per undici settimane i logisti alpini di Merano hanno assicurato il sostegno al movimento di personale, mezzi e materiali, soprattutto nelle fasi di schieramento e di ripiegamento delle unità impegnate nei test della Forza di Reazione Alleata, la ARF. Si tratta dello strumento predisposto per rispondere con rapidità a crisi in diversi ambiti operativi, dalla terra all’aria, dal mare al cyber.
La complessa attività di proiezione della Difesa italiana, coordinata dal Comando Operativo di Vertice Interforze con il Comando dei Supporti Logistici, ha previsto l’impiego di 3 unità navali, 24 aeromobili tra cargo e passeggeri, 3 convogli ferroviari, 6 elicotteri e 11 autocolonne stradali. Lo sforzo ha permesso di movimentare circa 6.000 metri lineari di materiali, mezzi e attrezzature.
L’esercitazione si è svolta in condizioni meteorologiche difficili, tra nevicate sulle principali direttrici terrestri e aeree e onde fino a 12 metri sull’Oceano Atlantico. L’obiettivo di Steadfast Dart 2026 era verificare la capacità della NATO e dei Paesi alleati di pianificare, rischierare e sostenere forze ad alta prontezza in scenari complessi, mettendo alla prova interoperabilità, integrazione multinazionale e tenuta del sistema logistico.




