Giustizia minorile, l’istituto di Catanzaro nel report di Antigone
Dagli ultimi dati disponibili (2024) risulta che le segnalazioni di minorenni o giovani adulti alle forze dell’ordine siano cresciute di quasi il 17% rispetto all’anno precedente. Ma se si guarda poi a quelli che l’autorità giudiziaria a sua volta segnala alla giustizia minorile il dato scende al 12%. È una premessa necessaria, nell’era dei “decreti rave” e delle “baby gang”, per approfondire la situazione degli Istituti penali per minorenni con l’approccio di “Antigone”, associazione attiva dalla fine degli anni ’80 che ha di recente pubblicato il suo VIII Rapporto sulla giustizia minorile dal titolo “Io non ti credo più”.
Tra gli istituti monitorati c’è anche quello di Catanzaro, che si presenta agli occhi degli osservatori «in buone condizioni complessive». Ci sono però alcune criticità, su tutte «un crescente disagio di tipo psichico, con alcuni casi particolarmente gravi che avrebbero necessità di accedere a una comunità terapeutica in grado di prenderli in carico in maniera adeguata».
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