Fermana, tris a Matelica nella rincorsa al primato. Montegranaro, pari e morale a Montefano
ECCELLENZA – Solida, quadrata e super la Fermana che archivia la pratica Matelica nel primo tempo ma resta di due punti il distacco dal Montecchio, pur aumentando sulle inseguitrici. Saranno quattro gare finali da vivere tutte d’un fiato. Montegranaro che non molla e impatta in casa del Montefano un match chiave nella corsa salvezza.
Fermana praticamente perfetta a Matelica che vince e resta stabilmente in seconda posizione (con la terza piazza distantissima) solo perché il Montecchio non molla neanche a Tolentino: canarino vincenti con Fofi, Kieling e Carmona. Non molla il Montegranaro che impatta in rimonta a Montefano con Perri: pari da non disprezzare in chiave salvezza.
MATELICA – Solida e decisa la Fermana che fa il suo e ne rifila tre al Matelica, mancando anche un rigore e tiene il passo di un Montecchio che non molla ed espugna Tolentino: Fermana sempre a -2 in classifica a quattro gare dalla fine. Approccio perfetto dai canarini che la indirizzano con Fofi e Kieling, chiudendola nel secondo tempo con Carmona, non mettendo mai in discussione il risultato. Primato sempre alla portata ma occhio al distacco dalla terza in classifica: al momento niente playoff e Fermana direttamente agli spareggi nazionali.
MATELICA 0 (3-5-2): Ginestra; Marino, Lapi, Bianchi L.; Uncini (1′ s.t. Bianchi D.), Tomas, Mengani N. (25′ s.t. Rovazzani), Antonioni (39′ s.t. Carsetti), Bucari (18′ s.t. Merli); Touray, D’Errico (18′ s.t. Mengani E.). All. Santoni.
FERMANA 3 (4-3-1-2): Blasizza; Scanagatta, Kieling, Rodriguez, Siculi (31′ s.t. Zanotelli); Barrasso (19′ s.t. Nunzi), Marin, Lischi; Guti (31′ s.t. Frinconi); Carmona (42′ s.t. Petronelli), Fofi (19′ s.t. Cicarevic). All. Gentilini.
RETI: Fofi (F) al 15′ p.t., Kieling (F) al 19′ p.t., Carmona (F) al 13′ s.t.
NOTE. Spettatori 400 circa. Ammonito Bucari. Angoli 2-5. Recupero 1 + 4
LA CRONACA.
Come ci si aspettava, Gentilini conferma il 4-3-1-2 visto domenica scorsa con Nunzi e Cicarevic in campo solo trenta minuti nella ripresa. Matelica con il 3-5-2 che ha in Touray e D’Errico i terminali offensivi. La Fermana è brava a mettere le cose in chiaro fin dall’inizio: Barrasso fa la voce grossa sulla destra, palla in mezzo per Fofi che piazza il centro numero 12 in campionato sul primo palo. Quattro giri di lancette e la gara va in ghiaccio:Lischi crossa e Kieling (uscito anzitempo domenica scorsa per un problema la caviglia) conclude in maniera sporca ma vincente superando Ginestra. Primo tempo che non ha altro da raccontare con la Fermana in controllo e in tribuna si inizia quasi esclusivamente a seguire quel che avviene nella vicina Tolentino.
Ripresa che inizia con Ginestra protagonista su Guti ma il numero uno è costretto al fallo su Carmona poco dopo. Duello che si ripete dagli undici metri ma l’eterno numero uno para il rigore a Carmona (il terzo in due gare) bloccando ancora il doppio vantaggio. Fermana che trova il gol con Fofi poco dopo, annullato per fuorigioco prima del tris “ufficiale” con Carmona, alla sua seconda da titolare consecutiva. Ancora l’assist di Barrasso stavolta sul secondo palo dove Carmona timbra ancora il cartellino e mette il “the end” definitivo alla gara. Pochi scampoli ancora nel finale di gara con Mengani e Touray ma senza fortuna e un gol annullato a Matelica nel recupero ma la sostanza non cambia. Fermana che vince e convince ma il Montecchio espugna Tolentino, la vetta resta a -2 ma il terzo punto ora è a +11. Finisse oggi il campionato non ci sarebbero playoff, con la Fermana direttamente agli spareggi nazionali. Non male, ma l’obiettivo (neanche troppo lontano a quattro gare dalla fine) resta il primo posto.
Nel post gara, mister Augusto Gentilini soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: «Sono stati bravi i miei ragazzi a far sì che la partita andasse subito dalla nostra parte. Ci aspettavamo un Matelica aggressivo in casa e mi è piaciuto che siamo stati attenti a entrare subito in partita. Abbiamo gestito la gara nel modo migliore: siamo andati in vantaggio e da lì in poi siamo rimasti concentrati nel tenere sempre la barra dritta. Abbiamo disputato un’ottima gara, sotto tutti gli aspetti, sia mentale che fisico».
MONTEFANO – Alla fine arriva un punto da non disprezzare, soprattutto per come si era messa, per il Montegranaro in casa dei viola, dopo il vantaggio locale in apertura. Un punto firmato dalla stoccata di Perri: ci sarà da lottare nelle ultime quattro gare ma il destino dei veregrensi, che puntano ad evitare i playout, resta nelle loro mani.
TABELLINO
MONTEFANO 1 (3-4-2-1): Talozzi; Rosolani, Bambozzi, Fossi; Castignani (42’ st Magini), Camilloni (15’ st Cornero), Straccio (41’ st Angelucci), Nardacchione (17’ st Strupsceki); Ferretti, Palmucci; Bonacci (26’ st Rombini). All. Bilò
MONTEGRANARO 1 (4-4-2): Taborda; Iuvalè, Capodaglio, Alidori, Stortini; Mangiacapre (35’ st Zaffagnini), Evangelisti, Gomis, Santoro (3’ st Vessella); Perri (35’ st Cani), Albanesi (Msikine 32’ st) All. Urbinati
RETI: 6’ Nardacchione, 14’ st Perri
ARBITRO: Cittadini di Macerata
NOTE: spettatori 400 circa. Ammoniti Straccio, Camilloni, Stortini, Capodaglio, Taborda. Angoli 1-4. Recupero 2+6
CRONACA
Urbinati opta ancora per il 4-4-2 nel quale Perri è sostenuto davanti da Albanesi ma l’approccio dei locali è concreto e il vantaggio arriva dopo pochi minuti. Ferretti e Rosolani scambiano sulla destra, cross sul primo palo dove il solito Bonacci conclude, sfera che arriva sul secondo palo dove stringe e chiude in rete Nardacchione.
Montefano in fiducia che ci prova ancora con Nardacchione e Palmucci ma il Montegranaro regge l’urto e alza il baricentro dopo la mezzora ma la sua produzone si limita ad un colpo di testa di Alidori che non centra il bersaglio grosso.
Albanesi si accende in avvio di ripresa e suggerisce per Evangelisti che manca lo specchio di pochissimo, Taborda è attento sulla punizione di Ferretti mentre Capodaglio è decisivo a salvare sulla linea di porta la conclusione di Palmucci. Rischio scampato e arriva il pari: angolo per il Montegranaro battuto da Vessella, Perri sul secondo palo stacca e insacca di testa sotto l’incrocio dei pali. Montefano si rigetta in avanti, sfiora il vantaggio con Strupsceki che calcia a lato. Montegranaro che regge l’urto e porta a casa un punto pesante che non cambia sostanzialmente la classifica ma da ossigeno per la classifica.
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