“Libera a zonzo nelle scuole”: concluso l’evento formativo presso l’IC “Musti-Dimiccoli”
Si è svolto giovedì 12 marzo, presso la palestra del plesso Musti, l’evento conclusivo del progetto
formativo “LIBERA a zonzo nelle scuole”. Il progetto è stato curato dalla referente per la Legalità
dell’I.C. Musti-Dimiccoli di Barletta, prof.ssa Antonietta Lanotte, in collaborazione con la prof.ssa
Anna Rosa Cianci, referente delle attività didattiche del presidio Libera di Barletta.
Il percorso ha guidato gli studenti alla scoperta della storia di donne straordinarie che hanno vissuto la cultura mafiosa, l’hanno subita, contrastata o denunciata, talvolta pagando con la vita il loro impegno per la giustizia. Attraverso attività di studio, riflessione e rielaborazione creativa, gli alunni hanno potuto confrontarsi con modelli positivi di coraggio civile, sviluppando la capacità di
discernere i comportamenti legittimi da quelli illeciti e non conformi ai dettati costituzionali.
Il traguardo educativo, fortemente sostenuto dalla Dirigente scolastica, prof.ssa Loretta Lionetti, è
stato quello di fornire agli studenti gli strumenti necessari per diventare cittadini responsabili e
consapevoli, protagonisti attivi della vita civica, culturale e sociale della propria comunità e promotori
di un’autentica cultura del rispetto e della legalità.
Dopo un primo momento formativo, gli studenti hanno approfondito le storie di donne simbolo della
lotta alle mafie attraverso attività laboratoriali e lavori creativi: disegni, slogan, testi poetici, lettere,
pagine di diario e interviste immaginarie, tutti elaborati che hanno restituito con grande sensibilità il
significato profondo dell’impegno civile.
Ogni classe ha raccontato una figura femminile significativa: Felicia Bartolotta, madre di Peppino
Impastato e simbolo della memoria e della resistenza civile Suor Carolina Iavazzo, impegnata nel
sociale e testimone dell’eredità educativa di Padre Pino Puglisi, Francesca Morvillo, magistrato e
moglie di Giovanni Falcone, vittima della strage di Capaci; Francesca Fagnani, giornalista e scrittrice
impegnata nel racconto delle storie di criminalità e giustizia.



Gli studenti hanno così assunto il ruolo di testimoni della legalità, insegnando ai compagni delle
altre classi i contenuti appresi e condividendo valori fondamentali quali giustizia, onestà e
responsabilità civile. L’evento conclusivo è stato arricchito dalle testimonianze di ospiti istituzionali e del mondo dell’associazionismo:
- il Viceprefetto Dott.ssa Corinna Costanza Panella, della Prefettura di Barletta-Andria-
Trani. - i Marescialli Dott.ssa Lucianna Reggente e Dott.ssa Adriana Cosmai del Comando
Provinciale dei Carabinieri di Trani, - la Prof.ssa Anna Rosa Cianci, referente dell’Associazione Libera – Presidio di Barletta.
Il dibattito finale ha dato vita a un intenso confronto tra studenti, genitori ed esperti, trasformando la palestra della scuola in un vero spazio di cittadinanza attiva e consapevole. Le testimonianze degli ospiti hanno offerto ai ragazzi esempi concreti di impegno civile e di fiducia nelle istituzioni. Il percorso educativo proseguirà con la marcia cittadina organizzata dal presidio Libera di Barletta, in programma sabato 21 marzo, in occasione della XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, durante la quale tutte le classi dell’istituto parteciperanno sfilando per le vie della città con lo slogan di quest’anno: “Fame di verità e giustizia”.
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