Controlli straordinari della Polizia: 196 persone identificate e due conducenti positivi al THC
14.03.2026 – 18.45 – Servizi straordinari di controllo del territorio sono stati disposti dalla Questura di Trieste per rafforzare la vigilanza nelle aree del centro cittadino e della periferia caratterizzate da situazioni di degrado urbano. L’obiettivo è prevenire condotte illegali, in particolare reati predatori ai danni di esercizi pubblici e attività commerciali, consumo di sostanze stupefacenti, abuso di alcol e atti di vandalismo negli spazi pubblici. Le attività, svolte tra la serata del 13 marzo e la notte successiva, hanno interessato principalmente le zone di Piazza Venezia, via Torino, Piazza Cavana, Piazza del Barbacan, Piazza Hortis, viale XX Settembre, Piazza Garibaldi, Piazza del Perugino e il rione di San Giacomo. Ai controlli hanno partecipato pattuglie della Polizia di Stato con il supporto dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Nel corso delle operazioni sono state identificate complessivamente 196 persone, controllati 44 veicoli e verificati sette esercizi pubblici sia sotto il profilo della regolarità amministrativa sia per quanto riguarda la presenza degli avventori. Non sono stati registrati episodi di violenza né danneggiamenti.
Parallelamente la Sezione Polizia Stradale di Trieste, con il supporto di personale sanitario della Polizia di Stato, ha effettuato controlli mirati sul tasso alcolemico e sull’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti da parte dei conducenti in transito nel capoluogo giuliano. Complessivamente sono stati controllati 164 automobilisti di ogni età. Al termine delle verifiche sono state accertate quattro violazioni al Codice della strada, con la decurtazione complessiva di 40 punti patente. Nel dettaglio sono state contestate due violazioni dell’articolo 186, lettera a), per tassi alcolemici compresi tra 0,51 e 0,8 grammi per litro di sangue, una violazione dell’articolo 186, comma 2, lettera c), per un tasso superiore a 1,5 grammi per litro, e una violazione dell’articolo 187, comma 8, lettera c), per il rifiuto di sottoporsi al test preliminare per l’accertamento dell’uso di sostanze stupefacenti. Grazie alla presenza dello staff medico della Polizia di Stato è stato inoltre possibile effettuare test salivari su alcuni conducenti fermati. La saliva rappresenta infatti una matrice biologica affidabile per individuare i metaboliti delle sostanze stupefacenti assunte di recente.
I controlli di screening consentono di rilevare cinque principali principi attivi: cocaina, THC, oppiacei, anfetamine e benzodiazepine. In caso di positività, viene effettuato un ulteriore campionamento i cui risultati vengono trasmessi alla Direzione centrale di sanità del Dipartimento della Pubblica Sicurezza per la conferma. Due conducenti sono risultati positivi al THC al test preliminare. In caso di conferma delle analisi di laboratorio potrà essere avviato l’iter per l’applicazione della violazione penale prevista dall’articolo 187, comma 1, del Codice della strada. La Polizia Stradale mantiene alta l’attenzione sul fenomeno della guida sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, con l’obiettivo di prevenire incidenti e garantire la sicurezza sulle strade.
[f.v.]



