Eccidio di Cravasco, domenica la commemorazione della strage nazifascista

Campomorone. In occasione dell’81esimo anniversario dell’eccidio di Cravasco, domenica 15 marzo a partire dalle 9,30, si terrà la cerimonia commemorativa, organizzata dal Comitato permanente della Resistenza della Provincia di Genova e dal Comune di Campomorone, a cui parteciperà il vicesindaco del Comune di Genova.
L’evento onora la memoria dei 17 martiri trucidati il 23 marzo 1945, vittime di una delle più feroci rappresaglie nazifasciste sul territorio ligure. In seguito ad uno scontro a fuoco tra la brigata partigiana Balilla e le truppe tedesche, in cui persero la vita nove militari occupanti, venne ordinata un’immediata rappresaglia e 17 uomini caddero sotto il fuoco nemico. Per questa strage, il 5 novembre 1999, il Tribunale militare di Torino ha condannato all’ergastolo il tenente colonnello delle SS Siegfried Engel, allora comandante della polizia di sicurezza.
La giornata di domenica osserverà il seguente programma:
Ore 09,15: raduno dei partecipanti presso la Chiesa di Cravasco.
Ore 09,30: celebrazione della Santa Messa in suffragio dei caduti.
Ore 10,15: deposizione delle corone d’alloro presso il monumento commemorativo.
Saluto istituzionale del Sindaco di Campomorone.
Intervento di Giacomo Ronzitti, Presidente dell’Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea (Ilsrec).
Orazione commemorativa a cura del vicesindaco di Genova.
“Ricordare Cravasco non è solo un atto di doveroso omaggio ai caduti, ma un esercizio di consapevolezza storica necessario per le generazioni presenti – dichiara il vicesindaco del Comune di Genova Alessandro Terrile – Quello che accadde ottantuno anni fa ai piedi di queste montagne non fu solo un atto di guerra, ma un tentativo di soffocare, attraverso il terrore, l’aspirazione di un intero popolo alla libertà. La sopravvivenza di Arrigo Diodati e la successiva condanna di Siegfried Engel ci ricordano che, sebbene la giustizia possa essere lenta, la verità storica è incancellabile. Genova continuerà a salire a Cravasco per riaffermare che le istituzioni democratiche affondano le loro radici in questo sacrificio e nel coraggio di chi seppe opporsi alla barbarie”.




