Liguria

Ex Ilva, anche Jindal in corsa per l’intero complesso. Urso: “Piano industriale ambizioso”


Roma. Si fa avanti anche Jindal per l’ex Ilva. A confermarlo è stato oggi il ministro Adolfo Urso durante l’informativa al Senato: “I commissari poco fa mi hanno dato una notizia particolarmente rilevante, il gruppo indiano Jindal, primario operatore su scala globale, ha presentato anch’esso ieri sera una manifestazione d’interesse per l’intero complesso siderurgico con un piano industriale ambizioso, garantendo il processo di piena decarbonizzazione”.

La discesa in campo di Jindal “apre una nuova fase del negoziato che speriamo possa portare il timone di Ilva in mani sicure entro la fine del mese di aprile, quando l’impianto, come previsto nel piano a ciclo corto di manutenzione e di rilancio, sarà in grado di produrre 4 milioni di tonnellate d’acciaio, da molti considerato il livello necessario per essere competitivi, così anche da avviare subito il processo di decarbonizzazione”

Urso precisa che la procedura di gara, a differenza di quanto si fece allora con Mittal, consente il miglioramento comparativo dell’offerta al fine di meglio garantire l’interesse nazionale e ricorda che i commissari “attendono proprio per la giornata di oggi tutti i chiarimenti” dall’altro offerente, Flacks.

Con il gruppo statunitense, dal mese di gennaio, il ministro precisa che è in corso un negoziato diretto e nel decreto che dà ai commissari il mandato di negoziare è precisata “l’imprescindibilità di tre requisiti“: Questi sono “la disponibilità a cedere alcune aree a Taranto e a Genova, non più utilizzate per la produzione siderurgica, al fine di collocarvi progetti di reindustrializzazione che sono già in campo; la presenza nella compagine azionaria dell’offerente di uno o più soggetti industriali del settore siderurgico, al fine di rafforzare il know how dell’acquirente; da ultimo, ma direi in primis, la imprescindibilità dei requisiti di sostenibilità finanziaria dell’operazione nel tempo. I commissari attendono proprio per la giornata di oggi tutti i chiarimenti dall’offerente”, spiega Urso.

Per l’ex Ilva il Governo eserciterà il diritto di golden power, ha annunciato il ministro. – Per l’ex Ilva “eserciteremo anche il diritto di Golden Power per garantire al meglio ogni aspetto del processo industriale e della decarbonizzazione ambientale”. Lo afferma il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, durante l’informativa al Senato sulla situazione dell’ex Ilva.

Per l’acciaieria è un “momento decisivo”, ha assicurato Urso, sia “per gli interventi di messa in sicurezza e di manutenzione” che “per il confronto negoziale con possibili acquirenti prossimi alla svolta”. Urso ha auspicato che il polo siderurgico “possa presto tornare ad essere l’impianto più importante d’Europa. È un momento decisivo perché l’Italia, l’Europa intera, la nostra Europa, deve imboccare subito con decisione e senza infingimenti la strada dell’autonomia strategica anche nel campo della sicurezza. L’Ilva è certamente considerata da tutti un architrave di questa architettura”. Il ministro ha poi rinnovato le condoglianze alle famiglie degli operai deceduti a causa di incidenti nello stabilimento di Taranto durante opere di manutenzione.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »