Treni, l’allarme di UilTrasporti Molise: “Sistema ferroviario regionale in crisi, tempi di riapertura troppo lunghi” | isNews
Il sindacato stigmatizza il paventato slittamento al 2030 dei lavori per la Campobasso–Isernia e chiede collegamenti rapidi con l’Alta Velocità di Benevento
CAMPOBASSO. La UilTrasporti Molise, alla luce delle notizie emerse sulla situazione del trasporto ferroviario regionale e dei continui disagi subiti da cittadini, pendolari e studenti, “ribadisce con forza la necessità di adottare soluzioni concrete e strutturali per superare l’isolamento infrastrutturale in cui versa il Molise”.
In una nota firmata dal segretario Nicola Gabriele Scafa si evidenzia come “da anni il sistema ferroviario regionale vive una condizione estremamente critica: la stazione di Campobasso è stata interessata da importanti lavori infrastrutturali e diverse tratte ferroviarie risultano sospese o sostituite con servizi su gomma, con evidenti difficoltà per l’utenza. In questo contesto, destano forte preoccupazione anche i continui slittamenti dei tempi previsti per il ripristino dei collegamenti ferroviari”.
In particolare, per la riapertura della tratta Campobasso–Isernia inizialmente si parlava dell’anno 2028, mentre oggi si prospetta uno slittamento al 2030: “un rinvio che rischia di prolungare ulteriormente i disagi per pendolari, studenti e lavoratori che quotidianamente devono spostarsi tra le due principali città della regione”.
Per queste ragioni la UILTrasporti Molise ribadisce la necessità di “realizzare un collegamento rapido e stabile tra il capoluogo Campobasso e la stazione dell’Alta Velocità di Benevento, al fine di garantire ai cittadini molisani un accesso più efficiente alla rete ferroviaria nazionale. Un collegamento di questo tipo rappresenterebbe una risposta concreta alla condizione di isolamento che penalizza il territorio e consentirebbe di ridurre i tempi di viaggio verso le principali direttrici del Paese”.
Parallelamente, “è indispensabile che i servizi di autobus sostitutivi siano adeguati sia in termini di numero di corse che di qualità dell’offerta. I bus che sostituiscono i treni devono garantire standard adeguati all’utenza, con livelli di comfort, accessibilità e servizi di bordo che siano equiparabili, per quanto possibile, a quelli offerti dal trasporto ferroviario”.
La UILTrasporti Molise richiama inoltre l’attenzione su un’altra criticità infrastrutturale di grande rilievo: la linea ferroviaria Campobasso–Termoli, “chiusa da anni anche a causa delle frane che interessano il territorio di Casacalenda. Questa tratta rappresenta un collegamento strategico tra l’entroterra e la costa adriatica e non può continuare a rimanere inutilizzata. È pertanto necessario programmare interventi strutturali e definitivi di messa in sicurezza e ripristino dell’infrastruttura, affinché la linea torni a svolgere pienamente il proprio ruolo nel sistema di mobilità regionale”.
“Il Molise non può continuare a vivere una condizione di marginalità nei collegamenti ferroviari e nei servizi di mobilità. Per questo motivo la UILTrasporti Molise chiede alle istituzioni regionali e nazionali, a RFI e a Trenitalia un impegno concreto e tempestivo per garantire infrastrutture efficienti, servizi adeguati e collegamenti moderni che restituiscano ai cittadini molisani il diritto alla mobilità”, chiosa il Segretario Scafa.
Source link




