Nessuna traccia del detenuto fuggito venerdì dal carcere di Bolzano – Bolzano
BOLZANO. Proseguono senza risultati le ricerche del detenuto di 24 anni di origine marocchina che venerdì scorso, 6 marzo, non ha fatto rientro nel carcere di Bolzano dopo il lavoro esterno. Finora le indagini non hanno portato ad alcuna traccia utile e il giovane sembra essersi volatilizzato.
Il detenuto era impegnato in attività di pulizia in alcune strutture scolastiche per conto di una cooperativa sociale. Venerdì non si è presentato al lavoro e in serata non è rientrato nella struttura penitenziaria di via Dante, facendo scattare immediatamente le ricerche.
La mancata diffusione di una fotografia del giovane rende più difficile anche l’eventuale collaborazione dei cittadini attraverso segnalazioni alle forze dell’ordine.
Dopo l’episodio il direttore del carcere Giovanni Monti ha disposto la sospensione dei programmi rieducativi e delle uscite per lavoro esterno, ipotizzando anche possibili complicità nella fuga. Un episodio che riporta alla memoria quanto accaduto nell’agosto scorso, quando due detenuti nordafricani erano evasi sfruttando le impalcature di un cantiere: uno fu fermato la sera stessa a Merano, mentre l’altro venne arrestato circa venti giorni dopo in Francia.




