In Alto Adige gli stranieri sono il 10,7% della popolazione – Cronaca
BOLZANO. Sono più giovani e fanno più figli i cittadini stranieri che vivono in Alto Adige. Complessivamente sono 57.884, il 10,7%, e questo numero non comprende i circa 29mila che hanno acquisito la cittadinanza italiana negli ultimi 25 anni.Dati che emergono dal report di Astat che fotografa la situazione demografica al 31 dicembre 2024.
Saldo attivo
L’aumento rispetto al 2023 è calcolato al 3,5%. Secondo lo studio il saldo dei migranti, cioè il dato che indica la differenza tra popolazione arrivata (7.008) e quella altoatesina che è migrata (3.587), è positivo ed è di 3.421 persone. In merito alla popolazione straniera, il 27,4% vive nel capoluogo altoatesino (15.877 persone), seguono Merano con 7.458 persone (12,9%) e Bressanone con 2.889 (5,0%).
Natalità vivace
La popolazione straniera residente è caratterizzata da una natalità vivace. Se negli anni ’90 nascevano in media circa 100 bambini con cittadinanza straniera all’anno, nel 2024 il numero dei neonati si attesta a 613 determinando un tasso di natalità pari a 10,8 nati vivi ogni 1.000 abitanti con cittadinanza straniera, contro l’8,1% della popolazione con cittadinanza italiana. Una cittadina straniera residente in Alto Adige mette al mondo in media più figli nel corso della propria vita rispetto a una cittadina italiana: il tasso di fecondità totale si attesta a 2,2 figli per donna in età fertile contro l’1,4 delle cittadine italiane. La fascia di età più rappresentata è quella tra i 30 e i 45 anni. Tra gli italiani prevalgono le coorti comprese tra i 50 e i 65 anni.
149 nazioni
Sono 149 le nazionalità rappresentate in Alto Adige; un dato che conferma l’elevato livello di eterogeneità culturale che caratterizza la società altoatesina. Le persone con cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione europea sono 17.785 e rappresentano il 30,7% del totale della popolazione straniera residente in Alto Adige. Di queste, 6.572 provengono dall’area culturale tedesca (Germania e Austria). Ulteriori 17.309 persone con passaporto straniero (29,9%) provengono da Paesi europei non facenti parte dell’UE, mentre il 20,6% proviene dall’Asia e il 13,6% dall’Africa. Nella graduatoria dei Paesi d’origine, al primo posto si classifica l’Albania con 7.127 persone, seguita da Germania (4.824), Pakistan (4.213), Romania (4.007), Marocco (3.486), Ucraina (2.610) e Kosovo (2.593). Queste comunità rappresentano la metà della popolazione straniera residente. Più della metà delle persone con cittadinanza straniera è di sesso femminile (51,4%).




