Puglia

La Bari di Guerrieri incanta il pubblico, il tour della fiction

“E poi c’è Bari, protagonista di questa serie. Non la conoscevo bene, ma per registrare la fiction ci sono stato 4 mesi: negli ultimi 15 anni lì è stato fatto un lavoro straordinario. È una città fantastica, bellissima, che consiglio a tutti”. L’endorsement firmato Alessandro Gassmann era arrivato nel weekend, da Mara Venier, a Domenica In. Le aspettative rispetto alla prima puntata di Guerrieri – La regola dell’equilibrio, quindi, si erano inevitabilmente e ulteriormente impennate. In primis quelle degli stessi baresi, curiosi di capire come loro città sarebbe stata raccontata nella trasposizione televisiva dei romanzi di Gianrico Carofiglio. I numeri dell’Auditel, il giorno dopo, certificano il successo di una Bari che ha evidentemente ammaliato il pubblico del piccolo schermo: la fiction trasmessa da Rai 1, infatti, è stata vista da quasi 4 milioni di spettatori. Contro i poco più di 3 milioni che, invece, hanno scelto di guardare Scherzi a Parte su Canale 5.

Il primo tour della serie televisiva girata a Bari due anni fa è assai variegato e parte, poco dopo i titoli di testa, accompagnato da una speciale colonna sonora griffata Serena Brancale: non l’ultimo successo sanremese, ovviamente, e nemmeno il tormentone di ‘Anema e Core’ del festival dello scorso anno. Bensì quel veracissimo ‘Baccalà’ che proprio nei primi mesi del 2024 aveva portato alla ribalta la cantautrice barese, tra rime e virtuosismi vocali rigorosamente in dialetto. Le telecamere riprendono il borgo antico dall’alto, con il lungomare Nazario Sauro che si prende la scena quasi ad ogni stacco. Durante lo sviluppo della vicenda fanno capolino anche alcuni vicoli di Giovinazzo, ma è Bari a tenere banco per quasi tutta la serata. Con lo studio dell’avvocato Guerrieri in corso Vittorio Emanuele, il suo appartamento fronte mare sulla muraglia in via Venezia (nell’attuale sede della Fondazione Puglia) e le udienze nel Palazzo di Giustizia di piazza Enrico de Nicola. E poi il parco 2 Giugno, dove più volte Gassmann si ritrova a passeggiare.

Bari vecchia è sempre sugli scudi, con l’avvocato in bicicletta che scorrazza spesso in strada Palazzo di Città con l’amico Carmelo Tancredi, interpretato dall’attore barese Michele Venitucci (già sulla cresta dell’onda con Il Metodo Fenoglio e Blanca). E nel racconto, così, spunta anche il panificio della famiglia Tancredi portato avanti da un’impegnatissima Tiziana Schiavarelli: l’attività esiste davvero, ma in realtà si tratta dello storico panificio Santa Teresa, ultimo forno a ruota della città, chiuso a novembre del 2024 e poi rilevato da un nuovo proprietario a febbraio dello scorso anno. A trasformarsi in un affascinante set cinematografico, nel tour di Guerrieri, è infine anche il lungomare di San Girolamo: la ‘piastra’, nello specifico, dove Gassmann trova spesso rifugio a tarda sera con la sua collaboratrice di indagini. Il bar frequentato dai due protagonisti della fiction però, in realtà, non esiste. Oggi quegli spazi sono sfruttati dalla Scuola Surf Bari e colorati dall’attività di Impact Like a Pro, ma ad ottobre di due anni fa l’improvviso animarsi della piastra aveva richiamato l’attenzione di decine di residenti.




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