razziate decine e decine di tombe

Un altro colpo di rame al cimitero. L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato 7 e domenica 8 a San Giovanni Valdarno, all’interno del camposanto comunale. Sono stati trafugati oggetti metallici che decoravano le tombe, come fioriere e vasi. Decine e decine i loculi colpiti.
Il Comune ha sporto denuncia contro ignoti. Purtroppo non si tratta di un episodio isolato.
La denuncia della sindaca
“Come amministrazione comunale – dice la sindaca Valentina Vadi – condanniamo con fermezza per i furti che si sono verificati al cimitero cittadino. Si tratta di un gesto grave e inaccettabile, che colpisce un luogo profondamente sensibile e caro alla comunità, destinato al raccoglimento e al ricordo dei propri cari. Non è solo un danno materiale, ma una mancanza di rispetto verso le famiglie e verso la memoria delle persone che riposano in quel luogo. Il Comune ha già provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti e siamo in costante contatto con le forze dell’ordine, che ringraziamo per il lavoro che stanno svolgendo per individuare i responsabili”.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri.
Gli altri casi
Il fenomeno dei furti di rame al cimitero nell’Aretino è molto frequente. Poche settimana fa un episodio analogo si è verificato a Badia al Pino.
San Giovanni Valdarno è stato colpito la volta precedente lo scorso novembre, i ladri nella circostanza entrarono in azione nel cimitero di Montecarlo, portando via grondaie e altro materiale in rame per un valore complessivo di circa 15mila euro.
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