Giornate Fai di Primavera, il Molise mette in mostra i tesori di Riccia per la 34esima edizione | isNews
Sabato 21 e domenica 22 marzo tornano le visite a contributo libero: quattro percorsi tematici tra castelli, palazzi nobiliari e botteghe artigiane
RICCIA. Sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 tornano per la XXXIV edizione le ‘Giornate FAI di Primavera’, il più grande evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia. In Molise, i riflettori saranno accesi su Riccia, borgo dalla storia millenaria che affonda le radici nell’epoca romana e conserva intatta la sua ricca eredità storica, dalle testimonianze angioine ai monumenti rinascimentali.
Per l’occasione sono stati definiti quattro percorsi tematici. Il primo itinerario, ‘Arte, musica e poesia’, si snoderà tra la strada Arco del Filosofo e la Chiesa di Santa Maria Assunta fino a Palazzo Cima. La residenza del compositore e poeta Michele Cima, grazie alla disponibilità dei proprietari, aprirà le porte per mostrare arredi del primo Novecento e preziose testimonianze rinascimentali. Il secondo percorso, ‘Siste Hospes: benvenuto forestiero’, ruoterà attorno a Piazza Sedati, porta principale del borgo antico, dove i visitatori potranno ammirare la fontana barocca restaurata nel 1640 dal principe Fabrizio De Capua.
Il terzo itinerario, ‘Riccia fuori e dentro le mura’, condurrà attraverso le vie principali agli edifici più rappresentativi come la trecentesca Chiesa della SS. Annunziata e il Magazzeno, che oggi ospita una raccolta di oltre mille oggetti della civiltà contadina e macchinari dell’ex lanificio Palmieri. Infine, il percorso ‘La corte dei De Capua e le lacrime di una regina’ verterà sulla storia della famiglia feudataria del borgo per cinque secoli, includendo il Castello con il mastio aragonese e la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove è sepolta Costanza di Chiaromonte, unica regina regnante tumulata in Molise.
“Le Giornate del FAI sono il testimone di un impegno quotidiano e diffuso in tutto il Paese – ha dichiarato il Presidente del FAI, Marco Magnifico – e le donazioni raccolte sono fondamentali per sostenere la Fondazione che acquisisce, restaura e valorizza beni culturali e paesaggistici”. Ad ogni visita sarà infatti possibile sostenere la missione della Fondazione con una donazione, mentre gli iscritti FAI (o chi si tessererà durante l’evento) potranno beneficiare di accessi prioritari.
L’iniziativa nazionale, che vede coinvolti 7.500 volontari e 17.000 Apprendisti Ciceroni in tutta Italia, gode del patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Molise. L’elenco completo dei luoghi e le modalità di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale della fondazione. In caso di maltempo, si raccomanda di verificare eventuali variazioni di programma online.
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